Il gruppo regionale di Fratelli d’Italia (capogruppo Paolo Pagliaro, la vicepresidente Tonia Spina e i consiglieri Dino Basile, Luigi Caroli, Giannicola De Leonardis, Andrea Ferri, Nicola Gatta, Renato Perrini, Tommaso Scatigna, Antonio Scianaro e Giampaolo Vietri) critica la gestione della sanità in Puglia, accusando il governo regionale di aver lasciato una “eredità politica e amministrativa troppo pesante” e di aver fatto campagna elettorale invece di lavorare per migliorare il sistema sanitario.
In una nota piuttosto dura viene chiesto un Consiglio monotematico per discutere i piani per risolvere il disavanzo sanitario di 369 milioni di euro e per migliorare le strutture ospedaliere.
In particolare, FdI si oppone alla chiusura di ospedali e reparti sparsi per la Puglia ed oggetto di promesse elettorali del centrosinitra (Corato, Putignano, Monopoli, Triggiano, Bisceglie, Barletta, Andria, Lucera, Cerignola, San Severo, Casarano, Galatina, Copertino, Taranto, Grottaglie, , Mesagne e San Pietro Vernotico) sostenendo che non dovrebbero essere chiusi fino a quando non saranno costruiti i nuovi ospedali previsti dalla rete ospedaliera regionale. Il gruppo chiede anche maggiore trasparenza e confronto in aula sulle decisioni riguardanti la sanità in Puglia.