Il Coordinamento Cittadino di Lido Azzurro alza la voce contro la decisione di sospendere le corse serali degli autobus verso il quartiere, provvedimento adottato dopo l’episodio di aggressione ai danni di un mezzo del trasporto pubblico.

In una nota ufficiale, il Coordinamento esprime una “dura e ferma condanna” per una scelta definita ingiusta e penalizzante per l’intera comunità. “I cittadini di Lido Azzurro non accettano e non accetteranno mai di essere puniti per colpe che non hanno”, si legge nel comunicato.

Secondo il Coordinamento, gli episodi di microcriminalità devono essere contrastati con determinazione, ma sospendere il servizio rappresenterebbe “una resa inaccettabile delle istituzioni davanti a pochi delinquenti”, con il risultato di colpire lavoratori, famiglie, anziani e studenti che quotidianamente utilizzano il trasporto pubblico.

La decisione viene definita sproporzionata e offensiva per un quartiere che già vive una situazione di carenza di servizi e infrastrutture. “Lido Azzurro non può diventare il territorio dove, invece di risolvere i problemi, si tagliano i servizi lasciando i cittadini al proprio destino”, sottolineano i rappresentanti del Coordinamento.

Nel documento si parla apertamente di “punizione collettiva”, considerando che il quartiere dista oltre 10 chilometri dal centro cittadino e che molti residenti dipendono proprio dal trasporto pubblico per spostarsi.

Il Coordinamento ricorda inoltre che il trasporto pubblico è un servizio essenziale finanziato dai cittadini attraverso le tasse e che l’azienda di trasporto partecipata non può decidere di ridurre il servizio nelle aree più periferiche della città.

Tra le soluzioni proposte figurano la presenza di vigilanza privata a bordo dei bus, il rafforzamento dei controlli nelle aree più sensibili e una collaborazione più stretta tra l’azienda di trasporto e le forze dell’ordine.

“Chi ha responsabilità istituzionali deve garantire sicurezza e continuità del servizio, non scaricare il problema sui cittadini”, afferma il Coordinamento, sottolineando come l’abbandono delle istituzioni favorisca il degrado sociale.

Per questo motivo viene chiesto l’immediato ripristino delle corse serali e l’adozione di misure concrete per garantire sicurezza a mezzi, operatori e passeggeri.

Contestualmente, il Coordinamento chiede un incontro urgente con il Prefetto di Taranto e con il Sindaco per aprire un confronto sulla sicurezza e sul trasporto pubblico nel quartiere.

“Lido Azzurro non è una zona da abbandonare e non accetterà di essere trattata come tale”, conclude la nota.

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