La Uil Fp Vigili del Fuoco ha denunciato la situazione critica dei mezzi di soccorso a Taranto, considerati non adeguati per gli interventi ordinari. Il sindacato afferma che le autobotti (Abp) e le Pick-up vengono utilizzate come mezzi di prima partenza, nonostante siano progettate solo per il supporto idrico e non abbiano gli standard ergonomici o le attrezzature necessarie per affrontare scenari d’intervento diversificati.
Secondo la Uil, questa scelta mette a repentaglio l’incolumità del personale e l’efficacia del servizio pubblico, e rappresenta una gestione “creativa” e pericolosa. La situazione è ancora più grave perché violerebbe gli impegni assunti dal dirigente in sede di conciliazione, dove era già stata ammessa l’inidoneità delle Abp per il soccorso tecnico generalizzato.
Il segretario generale della UilPa Vigili del Fuoco, Valentino Prezzemolo, ha espresso la sua preoccupazione e ha dichiarato: “Non permetteremo che l’approssimazione diventi lo standard operativo del Corpo Nazionale. Mentre nei palazzi si parla di rinnovamento, a Taranto i Vigili del Fuoco operano con mezzi di fortuna, rischiando la propria salute e quella dei cittadini. Se l’Amministrazione non ripristinerà immediatamente gli standard di sicurezza, proclameremo lo stato di agitazione”.
La Uil insiste sul fatto che il problema non riguardi soltanto l’organizzazione interna del comando, ma abbia conseguenze dirette sull’efficacia del soccorso e sulla sicurezza dei cittadini. L’impiego di mezzi non concepiti per il primo intervento potrebbe rallentare le operazioni, rendere più complesso il reperimento immediato delle attrezzature indispensabili e aumentare i margini di rischio sia per gli operatori sia per i cittadini.
Il sindacato avverte che, in assenza di risposte, è pronto a proclamare lo stato di agitazione nazionale e a prendere ulteriori misure per garantire la sicurezza dei vigili del fuoco e dei cittadini.
*foto Paolo Occhinegro