“Purtroppo nessun esponente dell’Amministrazione Comunale di Taranto, a partire dalla Assessora competente Fulvia Gravame, hanno avuto il tempo di chiarire i dubbi sui possibili tagli nel nuovo appalto dei servizi cimiteriali. Infatti, solo dopo numerosi solleciti, era stata convocata una riunione “chiarificatrice” per venerdì 13 marzo, ma è stata rinviata a mercoledì prossimo” denuncia il segretario Generale FP CGIL Taranto Cosimo Sardelli, giorno inizialmente successivo alla approvazione del bilancio da parte del Consiglio comunale rinviato a venerdì 20 marzo.
“Evidentemente – prosegue Sardelli – l’assessora ritiene il dialogo sociale e la pace sociale per circa 40 famiglie un aspetto secondario. Avevamo richiesto un incontro già il 25 gennaio, senza alcun riscontro, solo comunicazioni informali che ‘’dovevamo attendere lo schema di bilancio”. Orbene – rincara la dose il sibdalista – “lo schema di bilancio’’ è arrivato e si è pensato bene di rinviare l’incontro al giorno successivo alla sua approvazione definitiva in Consiglio Comunale. Forse questo è il nuovo modello di relazioni sociali? Oppure si ritiene che i lavoratori dei servizi cimiteriali sono lavoratori di Serie B per i quali non è necessario fornire le giuste informazioni?”.
Per il sindacato della Funzione Pubblica della Cgil di Taranto non è accettabile che l’informativa sul futuro di chi lavora possa passare solo dalle notizie stampa, senza aver qualche dialogo con la rappresentanza dei lavoratori: dialogo teso a chiarire i dubbi o indicare le criticità al fine di attivare i conseguenti percorsi di soluzione.
Per questo la FP CGIL Taranto chiede chiarezza e soluzioni dignitose per i 40 lavoratori e le loro famiglie. Infatti, un eventuale rinnovo dell’appalto al ribasso sia dal punto visto dei profili orari oppure con l’applicazione di ccnl peggiorativi rischierebbe di generare una grave crisi occupazionale e salariale. “Certo non potremmo tollerare che sia proprio un ente pubblico a generare fenomeni di dumping contrattuale. La tutela del lavoro e della dignità dei lavoratori non va solo proclamata negli incontri pubblici, ma va soprattutto praticata con gli atti amministrativi e le scelte di bilancio!” proseguono dalla FP Cgil di Taranto.
“Per questi motivi e per ribadire che non accetteremo nessuna operazione al ribasso sui diritti di chi lavora, martedì 17 marzo dalle ore 11:00 alle 13:00 terremo con i lavoratori dei servizi cimiteriali del Comune di Taranto una assemblea – sit in di fronte a Palazzo di Città”.
*Sull’argomento leggi anche “No ai tagli ai servizi cimiteriali”