Il consigliere comunale Enzo Di Gregorio lascia il Pd e si unisce ad Azione di Carlo Calenda. La decisione arriva dopo mesi di attriti con il partito, culminati con la sua sospensione. Di Gregorio, esponente di spicco per anni del Pd, nel corso della capagna elettorale per le scorse amministrative aveva espresso la sua insoddisfazione per la scelta del candidato sindaco rappresentativo del centrosinistra (Bitetti) e successivamente alle regionali per la mancata elezione a consigliere, arrivando ad un inconsueto e duro dissing social con Mattia Giorno, attuale vicesindaco di Taranto, reo, con la sua candidatura alle regionali, di avergli tolto voti.
La sua uscita potrebbe portare a ulteriori cambiamenti nella Giunta comunale, con l’assessore al Patrimonio, Personale e Politiche del Lavoro, Federica Stamerra, che a ruota lo dovrebbe seguire nella nuova collocazione politica.
Per sabato sabato 21 marzo alle 18.30 nella Corte Lo Jucco a Talsano è stata convocata una conferenza stampa dove saranno esplicitati i motivi della sua scelta.
Non i sembra che il consigliere sia uno stinco di santo. Avvezzo al potere tanto che in precedenza aveva mantenuto il doppio seggio tra comune e regione. Avrebbe voluto fare la stessa cosa anche questa volta , ma gli è andata male. Si sa che du is meglio che one. L’aggravante può essere che finisca in giunta e che ricominci il balletto del cambio casacca. Complimenti a Di Gregorio o alla faccia, a seconda dei gusti.