Il Segretario Territoriale della CISL FP Taranto Brindisi, Umberto Renna, ha commentato l’approvazione dell’emendamento per la musealizzazione dell’incrociatore portaerei Garibaldi, definendolo un “segnale di alto valore per la salvaguardia della nostra identità storica e per il rilancio turistico-culturale del territorio”. Tuttavia, Renna ha sottolineato che questo non può essere considerato un punto di arrivo, ma piuttosto un passo importante verso un obiettivo più ampio.

“Rivolgiamo un appello accorato e unitario a tutto il Consiglio Regionale: è il momento di farsi portavoce di una vertenza vitale che interessa migliaia di famiglie”, ha dichiarato Renna, richiamando l’attenzione sulla Vertenza Difesa e sul Piano CIS. Il Segretario ha sottolineato che il comparto Difesa in Puglia muove oltre 20.000 lavoratori e che è necessario un piano strutturale che affronti le carenze d’organico e preveda investimenti infrastrutturali certi.

Renna ha anche ricordato che il percorso per il rilancio infrastrutturale dell’Arsenale M.M. di Taranto è iniziato anni fa, con la destinazione di 37 milioni di euro per il completamento del Piano Brin, ma che ad oggi solo il 50% dei posti messi a bando è stato effettivamente ricoperto. “Riprendere e completare quel progetto rappresenterebbe oggi una straordinaria opportunità di sviluppo e occupazione per l’intera città, ma non solo”, ha affermato Renna.

La CISL FP è pronta a fare la propria parte, ma chiede alla politica regionale di portare queste istanze sui tavoli governativi con la massima urgenza. “Lo sviluppo dell’economia pugliese passa inevitabilmente dal consolidamento del polo della Difesa di Taranto e Brindisi”, ha concluso Renna.

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