Sono stati attivati i Gruppi di Analisi sulla sicurezza per lo stabilimento ex Ilva di Taranto.
E’ quanto deciso durante l’incontro tra il management aziendale e le organizzazioni sindacali presso lo stabilimento siderurgico di Taranto, in attuazione di quanto condiviso nella precedente riunione del 12 marzo.
I Gruppi, presidi permanenti di confronto tra funzioni aziendali e rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (Rls) e Rsu, avranno la funzione di effettuare una mappatura delle condizioni impiantistiche e di concorrere all’individuazione di interventi migliorativi per rafforzare ulteriormente il presidio dei temi della prevenzione e della sicurezza.
A tal fine, è stato condiviso il calendario di attività dei Gruppi di Analisi sulla sicurezza, che saranno sviluppate per ogni singola area impiantistica e produttiva a decorrere dal prossimo 8 aprile 2026.
Il tema della sicurezza all’interno dell’ex Ilva, emerse in tutta la sua drammaticità nella riunione dello scorso 5 marzo a Roma a Palazzo Chigi, nel corso del confronto tra il Governo e le organizzazioni sindacali metalmeccaniche, pochi giorni dopo il secondo incidente mortale sugli impianti del siderurgico. Poi, lo scorso 12 marzo, si svolse il primo incontro tra il management aziendale, una delegazione del Ministero del Lavoro e INAIL e le organizzazioni sindacali.
Oltre all’attivazione dei Gruppi di Analisi sulla sicurezza, sempre secondo quanto stabilito lo scorso 12 marzo, sarà avviato un percorso formativo dedicato agli appaltatori e ai referenti aziendali che ne coordinano l’operatività per elevare gli standard di sicurezza e favorire una maggiore integrazione tra soggetti interni ed esterni. Oltre alla costituzione di un gruppo di lavoro composto dai rappresentanti delle parti presenti, cui sarà affidato l’approfondimento delle tipologie di contratti collettivi applicati dalle imprese dell’indotto e dei relativi effetti sul sistema delle tutele dei lavoratori.
*Sull’argomento leggi l’articolo In Ilva servono più controlli sulla sicurezza
Ottimo direi
Se non fosse che nelle aziende dove ho lavorato io Società Multinazionali con filiali Italiane
il tema sicurezza era ed è monitorato e seguito giornalmente secondo la legislazione vigente attraverso il coinvolgimento di figure interne fortemente committate al raggiungimento dell’ obiettivo SICUREZZA appunto.
Leggere che sono stati attivati oggi , mi dà molto da pensare.
La legge prevede che ci siano figure interne responsabili della sicurezza che devono rapportare al CEO .
Chiunque lavora x grandi medie piccole aziende è soggetto a formazione obbligatoria sul tema.
La magistratura mi auguro x il bene dei lavoratori individui le Responsabilità dei deputati alla controllo e monitoraggio Sicurezza che ieri non oggi dovevano essere già attivi sul tema.