L’amministrazione comunale di Taranto ha scritto al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (Mase) per chiedere informazioni relative alla prescrizione n. 2 del Decreto Direttoriale n. 436/2025, con il quale è stata rilasciata l’Autorizzazione Integrata Ambientale (Aia) con valenza di rinnovo dello stabilimento siderurgico di Taranto.
L’assessore all’Ambiente, Fulvia Gravame, ha sottolineato che la Valutazione di Impatto Sanitario (Vis) è stata inserita nella prescrizione 2 del Piano di Controllo (PIC), ma non è stata ancora completata. “La prescrizione imponeva al gestore il completamento della Vis entro 3 mesi dal rilascio del titolo autorizzativo, ma al Comune di Taranto non risultano trasmessi documenti in merito agli adempimenti della prescrizione”, ha dichiarato Gravame.
L’amministrazione comunale chiede al Mase se il gestore dello stabilimento abbia trasmesso la documentazione tecnica necessaria al completamento della Valutazione dell’Impatto Sanitario o se ci sono notizie sull’esito dell’istruttoria da parte dell’Istituto Superiore della Sanità. Il riscontro alle richieste è necessario per consentire all’amministrazione comunale di fare le proprie valutazioni e di svolgere le eventuali attività di competenza.