Il sorriso sornione di Cesare Veronico, direttore artistico del Medimex, la dice lunga sull’effetto sorpresa tenuto sino all’ultimo momento riguardo i nomi che saliranno sul palco della Rotonda del Lungomare per l’edizione 2026 che si preannuncia, ancora una volta, interessante e che non tradisce le attese, considerato quanti festival nel frattempo siano spuntati come funghi in Puglia dal lontano 2018 ad oggi e quanto ormai l’attività live sia diventata preponderante per un’artista,tanto da far lievitare i prezzi dei cachet.

“L’edizione di quest’anno ruota intorno a due espressioni artistiche apparentemente in contrasto ma in realtà con tanti punti in comune – ha dichiarato Veronico – La Pop Culture e il Punk sono stati due potenti acceleratori culturali. Entrambi immediati, anti-elitari, democratici, provocatori, iconografici. Approfondiremo questi temi da diverse prospettive. Le loro espressioni più importanti saranno i concerti principali con headliner due importanti pop band: Pet Shop Boys, definiti dal Guinness dei Primati ” il duo britannico pop di maggior successo degli ultimi 40 anni” e Suede, fondatori del Britpop insieme a Blur, Oasis e Pulp”.

“Anche quest’anno le band che abbiamo scelto rappresentano i valori sui quali si poggia il Medimex: Il pacifismo, il rispetto dei diritti civili, la tolleranza, il rispetto per la diversità.  Sempre al Punk sarà dedicata una prestigiosa mostra, insomma un Medimex da non perdere con un programma ricco di appuntamenti che presenteremo nel corso delle prossime settimane”.

PET SHOP BOYS

I Pet Shop Boys sono un duo musicale britannico fondato nel 1981 a Londra da Neil Tennant e Chris Lowe. I due si incontrarono casualmente in un negozio di elettronica e scoprirono subito una passione comune per la musica pop, la cultura dance e l’estetica elettronica.

Dopo alcuni anni di sperimentazione, raggiungono il successo internazionale nel 1984 con il singolo West End Girls, che, rieditato nel 1986, arrivò al primo posto nelle classifiche sia nel Regno Unito che negli Stati Uniti.

Sempre nel 1986 pubblicano il loro album di debutto, Please, seguito da una serie di dischi di grande successo come Actually (1987), che include hit come It’s a Sin e What Have I Done to Deserve This?. Il loro stile si distingue per l’unione di melodie accessibili e testi intelligenti, spesso ironici o malinconici, che trattano temi come politica, religione, amore e vita urbana.

Nel corso della loro carriera hanno pubblicato numerosi album di successo, tra cui Behaviour (1990), più introspettivo, e Very (1993), noto per il suo sound più colorato e dance. Tra i loro brani più celebri figura anche la cover di Always on My Mind, che ebbe enorme successo internazionale.

Oltre alla musica pop, i Pet Shop Boys hanno esplorato altri ambiti artistici, componendo colonne sonore, musical e opere, e collaborando con registi e artisti visivi. I loro concerti sono celebri per l’uso innovativo di scenografie, video e coreografie, trasformando le esibizioni in veri e propri spettacoli multimediali.

Considerati tra i gruppi più influenti della musica elettronica, hanno venduto oltre 100 milioni di dischi in tutto il mondo e continuano a essere attivi, mantenendo una forte identità artistica e un seguito fedele a livello internazionale.

Taranto sarà la prima tappa estiva europea del loro “DREAMWORLD The Greatest Hits Live”.

SUEDE

Tornati nell’autunno del 2025 con il decimo album in studio, “Antidepressants”, la band inglese dei Suede, capitanata dal frontman Brett Anderson, è considerata una delle formazioni fondamentali del movimento Britpop degli anni ’90, al pari di Oasis, Blur e Pulp, dai quali si sono distinti per una vena più melodrammatica di testi e musica.

La critica musicale d’oltremanica ha accolto molto bene il nuovo lavoro mettendolo in scia dei loro più grandi successi: Suede del 1993, debutto acclamato, vinse il Mercury Prize ;  Dog Man Star  del 1994 oscuro e ambizioso, considerato un capolavoro; Coming Up del 1996 molto pop che ottenne un successo commerciale enorme; Night Thoughts (2016) e Autofiction (2022), simbolo di una rinascita artistica post-reunion (si sciolsero nel dicembre 2003).

Proprio venerdì scorso, 27 marzo, la band si è esibita al Fabrique di Milano, per il  Dancing With The Europeans Tour, La serata è stata sold out, a testimonianza del grande interesse verso la band britannica, e l’atmosfera è stata descritta come una vera festa collettiva.

Il frontman Brett Anderson ha trascinato il pubblico fin dai primi brani, cantando e interagendo direttamente con i fan, creando un senso di vicinanza e partecipazione che ha caratterizzato tutta la performance.

In generale, il concerto è stato una celebrazione dello spirito della band e del legame con i fan, un evento in cui la partecipazione e l’entusiasmo hanno avuto più peso della promozione dei nuovi brani, tant’è che hanno trovato grande spazio proprio i loro cavalli di battaglia come Animal Nitrate, Trash, The 2 Of Us, Beautifull Ones e Saturday Night, tra le altre.

Suede by Dean Chalkley

 

SLOWDIVE (unica data italiana)

Tornano al Medimex, dopo l’indimenticabile concerto del 2017 a Bari. La band britannica imprescindibile per gli appassionati di shoegaze (sonorità eteree, muri di chitarre e  atmosfere sognanti), con all’attivo album e live di culto, viene presentata come una delle band preferite da Robert Smith dei Cure. Gli Slowdive sono noti per il loro modo di creare un’esperienza musicale immersiva, con chitarre riverberate, tappeti sonori avvolgenti e armonie vocali delicate.

“Tanti appassionati di musica mi ha subissato di richieste per portare al Medimex proprio i Cure. Intanto ci avviciniamo con i Slowdive…” . E poi chissà con lo stadio Iacovone disponibile si potranno portare in riva allo Ionio i paladini della musica dark.

NYC REDUX BAND (anteprima mondiale, produzione originale del Medimex a cura di Marc Urselli)

Il Medimex celebra i 50 anni del punk con NYC Redux Band playing the music of Ramones, anteprima mondiale, produzione originale del Medimex a cura di Marc Urselli, originario di Grottaglie, pluripremiato ai Grammy Award. I brani del  disco omonimo di debutto dei Ramones saranno reinterpretati da questo supergruppo che riunisce alcuni dei più importanti musicisti della scena statunitense: Brian Chase (Yeah Yeah Yeahs), Sami Yaffa (Michael Monroe, Joan Jett), Steve Conte (New York Dolls), Kid Congo Powers (ex-Bad Seeds),  Luis Accorsi (Toxic Tito), Eugene Hutz (Gogol Bordello), Victoria Espinoza (Puzzled Panthers/Gogol Bordello) e Tammy Faye Starlight. 

AGENTS OF TIME

Formazione elettronica pugliese, composta nel 2013 dai producer Andrea di Ceglie e Luigi Tutolo. Nel tempo i due si sono affermati come uno dei nomi di riferimento del panorama techno/melodic house europeo, suonando nei festival e nei club di tutto il mondo e collaborando con artisti come The Weekends.

Il loro sound è caratterizzato da un uso intenso di strumenti hardware e da performance dal vivo che sembrano dialoghi tra menti e macchine, con set improntati sull’improvvisazione e l’interazione continua tra i due DJ.

ANEDDOTI

Il coordinatore artistico di Puglia Sounds/Medimex, ha raccontato off line che aveva puntato forte su David Byrne, l’ex leader dei Talking Heads, poi terminato nel cartellone del Locus Festival. Ha quindi virato sui Pet Shop Boys che hanno da subito accettato la proposta di suonare al Medimex, dopo una trattativa più semplice del previsto.

Durante la conferenza stampa di presentazione, invece, simpatico è stato il siparietto tra il presidente della Regione Puglia, Decaro e lo stesso Veronico, con il primo che rivendicava una certa competenza musicale – “Non mi piace solo Gigi D’Alessio”, ha riferito scherzando, ricordando il concerto che, i più volte citati, Cure fecero allo Stadio delle Vittorie di Bari nel 1989.  Non solo Decaro ha anche citato il live di Marc Almond, fondatore negli anni ’80 del duo synth pop Soft Cell, che precedette quello dei Cure.

A quel punto Veronico, tra gli organizzatori di quel concerto, ha ricordato della partita di calcio organizzata dopo il concerto tra i membri dei Cure e una selezione di Bari Vecchia. Un match molto intenso dal punto di vista agonistico che costò un infortunio ad una gamba proprio al leader della band britannica Robert Smith che fu costretto a salire sul palco in stampelle nella data successiva di Cava dei Tirreni.

CURIOSITA’

Che ci sia un certo richiamo alla musica pop internazionale in questa edizione del Medimex li si capisce non solo dalla presenza dei Pet Shop Boys ma anche dalla grafica utilizzata per manifesti, panel e cartelline. Il richiamo, non solo cromatico ma anche nello stile, è – non sappiamo quanto volutamente – ispirato alla copertina di un album del 2015 dei Duran Duran denominato ‘Paper Gods’.

ABBONAMENTI E BIGLIETTI

La prevendita per le due serate è attiva gia da oggi, 30 marzo, sui circuiti Vivaticket e Ticketone. Ancora una volta, con il contributo della Regione Puglia il costo per assistere a questo evento di caratura internazionale è stato calmierato (46 euro il pacchetto per le due serate), rispetto ai salassi ai quali gli appassionati di musica pugliesi sono abituati, considerato anche che per spostarsi non ci sarà bisogno di impegnare ingenti somme.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *