Monza, Civitanova, Piacenza. Tre trasferte dall’esito uguale (sconfitta per 3-0) contro altrettanti avversari di prima fascia. Tre partite nelle quali la Gioiella Prisma Taranto ha dato l’impressione di partire mentalmente sconfitta sebbene in campo abbia avuto la possibilità di strappare almeno un set.
Queste le pagelle di Gas Sales Piacenza – Gioiella Prisma Taranto 3-0
FALASCHI 5: 2 punti, 1 a muro e 1 in battuta. Nei momenti topici del secondo set sbaglia alcune scelte tattiche: primi tempi serviti sul 17-19 (Di Martino out) e sul 25 a 25 (Alletti murato). Non c’è da aggiungere molto altro se non che l’intesa con Sabbi resta intermittente.
SABBI 4,5: 6 punti (6 su 20 in attacco, 30% di positività), 2 errori in battuta, 4 errori in schiacciata e 1 muri subìto. Nel primo set regge (5 punti), poi tanti errori che ci riportano indietro all’esordio con Vibo. Non è solo per sua personale responsabilità in quanto spesso gli arrivano dei palloni inattaccabili.
ALLETTI 5: 6 punti (4 su 7 in attacco dove chiude con il 57% +1 muro e 1 ace). Evento raro, viene murato due volte. Entra tardi in partita (praticamente solo nel terzo set). In precedenza non riesce a prendere le misure a muro a Stern prima e Rossard poi. Sul 25 pari del secondo set viene stoppato da Holt.
DI MARTINO 5: 3 punti (1 su 4 in attacco, 25% di positività + 2 muri vincenti) Due errori in battuta, uno in attacco e un muro subìto. Serata negativa. Sbagliare le battute piedi a terra nonostante i due metri di altezza è grave (errore in battuta sul 12-13 del secondo set). In più il già menzionato errore in attacco sul 17-19, sempre del secondo set.
RANDAZZO 5,5: 9 punti (8 su 15 in attacco, chiude con il 53%, 1 muro subìto) di cui uno in battuta. Errori al servizio:3. Ricezione positiva 50%, 20% di perfetta su 20 palloni ricevuti. Gioca la miglior partita stagionale in attacco. Pesanti, per l’andamento del secondo set, tre errori proprio in dirittura di arrivo o quasi: invasione commessa sul 21-22 (Rossard aveva attaccato anche out), sorpreso in difesa sul 26-26 dal colpo di seconda di Brizard e ricezione fallosa sul 27-26 che sulla rigiocata “costringe” Joao ad attaccare in rete.
PALONSKY 5: 2 punti (2 su 8 in attacco con percentuale di positività del 25%), 2 errori in battuta, 1 in attacco, 1 muro subìto. Ricezione positiva 33% su 3 palloni ricevuti. Non entra mai in partita e viene sostituito dopo circa un set da coach Di Pinto. Giocare da esordiente nel campionato più competitivo al mondo espone a questo tipo di prestazioni. Deve fare esperienza.
LAURENZANO 6: il suo scout recita un 62% di ricezione positiva e 54% di perfetta su 13 palloni ricevuti, subisce due ace. Prestazione un po’ al di sotto delle recenti ma sempre tra i migliori in campo. Viene tolto dal taraflex ad inizio del secondo set per poi essere rimesso nel terzo.
JOAO RAFAEL 6+: 10 punti (10 su 20 in attacco, 50% di positività), un errore in battuta, un errore in attacco e un muro subìto. Ricezione positiva 77% (46% perfetta) su 13 palloni ricevuti. Non rischiato titolare da subito (si era allenato poco in settimana a causa di un fastidio al polpaccio) quando viene chiamato in causa nel secondo set, svolta la partita registrando la fase difensiva e risultando anche un’alternativa concreta in attacco. Nel terzo set perde la bussola come tutta la squadra.
POCHINI 6: 43% di ricezione positiva e perfetta su 7 palloni ricevuti. Entra nella fase calda del secondo set e offre un buon contributo nel sistemare la seconda linea sia in fase di ricezione che di difesa.
GIRONI 1 punto S.V –DOSANJH S.V.
DI PINTO 5,5: prova con i cambi a raddrizzare la partita e quasi ci stava riuscendo nel secondo set. Meno comprensibili alcune sostituzioni nel terzo set ma i dati che arrivano a lui in panchina non sono quelli a nostra disposizione. Però gli occhi vedono, come accaduto in altre circostanze, una squadra a tratti troppo arrendevole ed a questo il coach ed il suo staff devono porre rimedio in qualche modo. Gli manca un centrale come alternativa a Di Martino e Alletti (Freimanis fornisce così poche garanzie da restare l’unico a non aver ancora esordito?). In attacco manca una mano pesante.
PIACENZA 7,5: squadra equilibrata in ogni fondamentale. In attacco ed in battuta trova la serata di grazia dello schiacciatore francese Rossard (21 punti, 76% in attacco e 3 ace) assolutamente imprendibile per il muro di Taranto. Il 59% in attacco di squadra è un dato abbastanza eloquente di quanto la ricezione sia stata quasi sempre continua (64% la positiva, 50% la perfetta) anche perché la battuta di Taranto non è in grado di mettere pressione se non nel secondo parziale. Il resto lo ha impreziosito il palleggiatore francese Brizard, autentico mattatore della regia piacentina. E’ il caso di dire chapeau!