| --° Taranto

Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano lo scorso 7 dicembre ha firmato un decreto con il quale ha nominato l’ex sindaco di Taranto Rinaldo Melucci suo consigliere “per il coordinamento dei grandi progetti connessi alla transizione economica, ecologica ed energetica di Taranto, inclusi quelli riferibili a Cis (Contratto istituzionale di sviluppo), Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza), Jtf (Just Transition Fund) e Giochi del Mediterraneo“. L’incarico avrà termine con la fine del mandato presidenziale e sarà svolto a titolo gratuito con rimborso spese.

Nel provvedimento il governatore Emiliano ricorda che “la Regione Puglia intende realizzare una serie di iniziative rivolte allo sviluppo ecosostenibile della città e del territorio”.

Di fatto è il mantenimento della promessa fatta dallo stesso Emiliano a Melucci giorni addietro (quando disse che lo avrebbe gratificato con un incarico che gli avrebbe permesso di continuare a seguire da vicino le vicende più delicate per il futuro della città ionica), durante la manifestazione in pieno centro cittadino a sostengo e in solidarietà all’ex primo cittadino, la cui amministrazione è caduta dopo lo scioglimento dei Consiglio comunale, a causa delle dimissioni di 17 consiglieri comunali, di cui sette della sua stessa maggioranza.

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2021/12/07/cis-taranto-salta-lacquario-salvo-progetto-ferretti5/)

2 risposte

  1. Allora stiamo nella mè completa . Lo fa apposta il presidente ,tutto ciò che è scarso deve stare qui a scapito della città ,lo stesso ha fatto con Borraccino . Emiliano mettici la faccia ,oltre la sanità ,occupati da solo di Taranto ,allora sicuramente avremo successo ,ma te ne freghi ,a te interessavano solo i voti di questa stramaledetta città delle sventure ,dei ricatti e dell’inutilità…

  2. Ora associazioni di categoria, mondo intellettuale, parti sociali, esperti di politica economica , esaltati e tuttologi della situazione, movimenti giovanili con spirito imprenditoriale, attivisti ecologici e pseudo ambientalisti escano fuori gli attributi e presentino un ca…… di cronoprogramma realistico e non utopistico al neo consigliere liberandosi dalla squallida sudditanza di partito.

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