E’ finita 6-6. Quindi, confermato ufficialmente il lancio di prima mattina (https://www.corriereditaranto.it/2022/01/13/provinciali-e-6-a-6-ecco-gli-eletti/), successivamente si è parlato di un 7-5 poi ma adesso la nota di Palazzo del Governo chiarisce tutto.
Eletto, dunque, il nuovo Consiglio provinciale di Taranto: 6 i rappresentanti del Centrosinistra, altrettanti del Centrodestra. Il presidente resta Giovanni Gugliotti, il cui mandato scadrà a ottobre in conemporanea con la scadenza di primo cittadino di Castellaneta.
Due le liste presentate: Terra Ionica (Centrosinistra, M5S e civici), che ha ottenuto 48.290 voti ponderati (50,8%), e Progetto Comune (Centrodestra e civici), che ne ha ottenuti 46.767 (49,2%); eletti sei consiglieri provinciali per lista.
Gli eletti per Terra Ionica sono: Aurelio Marangella, consigliere di Grottaglie; Vito Parisi, sindaco di Ginosa; Franco Andrioli, sindaco di Statte; Gregorio Pecoraro, sindaco di Manduria; Paolo Lepore, consigliere di Massafra; Anna Filippetti, consigliera di Laterza. I consiglieri eletti per Progetto Comune, invece, sono: Marco Natale, consigliere di Palagianello; Alfredo Longo, sindaco di Maruggio; Vito Punzi, consigliere di Montemesola; Roberto Puglia, consigliere di Manduria; Maria Giovanna Galatone, consigliera di Palagianello; Angelo De Lauro, consigliere di Lizzano.
Di seguito il dettaglio delle preferenze:
TERRA JONICA
Aurelio Marangella – 7.446;
Vito Parisi – 6.834;
Franco Andrioli – 6.139;
Gregorio Pecoraro – 5.607;
Paolo Lepore – 4.982;
Anna Filippetti – 4.411 voti;
Vincenzo Angelini -;
Vita Del Prete – 3.540;
Andrea Tripaldi – 1.928;
Anna Maria Lecce – 1.773;
Cristina Leone – 1.517;
Gaia Silvestri – 0.
PROGETTO COMUNE
Marco Natale – 7.446;
Alfredo Longo – 5.847;
Vito Punzi – 5.306;
Roberto Puglia – 5.070;
Angelo De Lauro – 4.317;
Michele Franzoso – 4.264;
Vita Massaro – 3.994;
Giancarla Zaccaro – 3.083;
Domenico Gigante – 2.796;
Anna Rita Massaro – 0;
Cascione Immacolata – 0.
Rispetto ai 439 aventi diritto, hanno votato per il Consiglio in 426; 4 le schede nulle.
I 12 nuovi consiglieri provinciali che, come vuole la legge Delrio (2014) restano in carica due anni, non percepiscono indennità, approvano bilanci, regolamenti, piani e programmi e ogni altro atto sottoposto dal presidente.
Il Presidente, invece, resta in carica quattro anni; il rinnovo, come ddetto, è previsto per il prossimo mese di ottobre.
In base alla legge, alle Province sono assegnate le competenze sulla rete di strade provinciali, sull’edilizia scolastica superiore e sulla pianificazione della rete scolastica, oltre all’assistenza tecnico amministrativa ai Comuni, la pianificazione territoriale e le pari opportunità.
Alla tornata elettorale non hanno partecipato i Comuni di Taranto e Leporano, entrambi commissariati. E nel neo Consiglio provinciale sarà assente anche Martina Franca, che non è riuscito ad eleggere un proprio rappresentante.