E’ Novella Pastorelli, rappresentante di Cantine Due Palme il nuovo Presidente del Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria. La prima donna alla guida dell’Ente dalla sua fondazione.
La scelta, unanime e condivisa da parte di tutti i consiglieri di amministrazione, ha indicato nella Pastorelli, avvocato ed esperta di diritto vitivinicolo, il nuovo Presidente. Ad affiancarla i due Vice Presidenti Roberto Erario e Francesco Delle Grottaglie.
Un segnale di compattezza quello che ha voluto dare il Consiglio di Amministrazione, sia ai soci che ai non soci e a tutti gli addetti ai lavori ed all’intero mondo vitivinicolo.
“Ringrazio tutto il Consiglio d’Amministrazione per la fiducia accordatami, arrivata al termine di un lungo confronto costruttivo – ha affermato Pastorelli – sono orgogliosa del nuovo incarico e sono altrettanto, motivata e determinata nell’affrontare questa importante e stimolante sfida che rappresenta una opportunità unica e concreta per la valorizzazione del nostro territorio”: queste le prime parole della neo-eletta Novella Pastorelli”.
“C’è una forte apertura verso tutti i soci e non e soprattutto verso coloro che hanno dubbi nei confronti della modifica del disciplinare. – continua Pastorelli- Il nostro è un Consiglio di Amministrazione coeso, all’interno del quale negli ultimi mesi si sono sviluppati sani e costruttivi confronti tra le parti, grazie anche al fatto che all’interno dello stesso persistono tante e diverse figure professionali, tutte utili ed indispensabili, ognuno per le proprie professionalità al perseguimento di obbiettivi comuni volti unicamente alla valorizzazione, alla promozione e alla crescita del territorio e del Primitivo di Manduria. Ed è per questo che saranno distribuite delle deleghe ad ogni consigliere al fine di esaltare le proprie competenze e ascoltare tutti i bisogni del territorio. In quest’ottica nasce l’intenzione di fissare degli incontri periodici con i viticoltori, i trasformatori, gli imbottigliatori e con tutti i soci e non che vorranno interfacciarsi con il Consorzio.
Una manovra utile per portare a conoscenza del Consiglio tutte le problematiche che possono sorgere e che devono essere affrontate con serietà per il bene di tutto il territorio”.