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Il ruolino esterno della Gioiella Prisma Taranto si ferma all’unico successo stagionale conquistato alla seconda giornata di andata contro Ravenna.Anche da Cisterna, nello scontro diretto per la salvezza, la squadra rossoblù torna con una sconfitta.

Eppure le premesse erano state ottime con il successo, più netto di quanto dica il punteggio (25-22) nel primo set grazie ad una percentuale di efficienza di attacco del 65% ed uno Stefani imprendibile sottorete (9 punti, 8 su 9 in attacco e 89% di efficienza).

Invece – dopo un secondo set, perso a 14, in cui non c’è da salvare nulla ma proprio nulla e nel quale Cisterna certamente entra in campo con un piglio differente prendendo a muro le misure su Stefani che va fuori match, – nel terzo ci si mette anche la sfortuna.Sul punteggio di 7-8 per Taranto si infortuna alla caviglia il palleggiatore e capitano Falaschi (gli subentra Dosanjh) con la Gioiella Prisma che prova a rimanere in partita (16-16, 20-21,23-22, 24-23) grazie alla classica prova dell’ex dello schiacciatore Randazzo (17 punti, 52% di efficienza in attacco) ma che esce sconfitta per 25-23.

Ha influito certamente la perdita di un punto di riferimento come l’esperto palleggiatore pisano ma in realtà il sistema di gioco già in precedenza, con Falaschi stesso in campo, era parso un po’ inceppato, causa una fase di muro-difesa intermittente ed una ricezione balbettante nella quale il brasiliano Joao Rafael incappava nella classica serataccia che influiva anche nella prestazione in attacco.

Di conseguenza ne è venuta a mancare l’imprevedibilità nella distribuzione  delle palle vista nelle scorse gare con i centrali mai entrati in partita in attacco (Alletti ha messo a terra il suo primo pallone sul 5-4 per Cisterna nel secondo set, Di Martino addirittura ancora più in là nell’incontro).

Il terzo parziale è la fotocopia del secondo con la Gioiella Prisma Taranto che entra in campo con Sabbi al posto di Stefani. Un cambio che non sortisce alcun effetto. La serata è ormai segnata. Ne approfitta un Cisterna che agevolmente accumula punti di vantaggio e si aggiudica meritatamente i tre punti in palio che stravolgono la classifica rispetto a una settimana fa, complice anche il successo di Verona su Padova per 3-1. Infatti ora la zona salvezza è così composta: Padova e Cisterna 17 punti, Verona 16, Taranto 15, Vibo Valentia 9.

Tabellino

Progressione set : (22-25,25-14,25-23,25-15); Durata incontro: 109 minuti

Top Volley Cisterna: Baranowicz 6, Dirlic 20, Zingel 11, Wiltenbug 4, Maar 16, Raffaelli 12, Cavaccini (libero 31% ricezione perfetta), Saadat 0, Giani 0, Rinaldi 0, Picchio ne, Bossi 0 All.:Soli

Note: Muri Vincenti 14, Ace 6, Battute Sbagliate 8, Errori in attacco 9 – Attacco 45%, ricezione positiva 54%( perfetta 30%).

Gioiella Prisma Taranto: Falaschi 1, Stefani 15, Alletti 6, Di Martino 5, Randazzo 17, Joao Rafael 7, Laurenzano (libero 39% ricezione perfetta), Gironi ne, Sabbi 5, Freimanis ne, Dosanjh 2, Pochini 0. All. Di Pinto

Note:Muri Vincenti 10, Ace 2, Battute Sbagliate 17, Errori in attacco 9– Attacco 42%, ricezione positiva 54%( perfetta 37%).

Arbitri: Cesare e Brancati

 

 

 

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