La Gioiella Prisma Taranto si sta preparando ad uno dei match più importanti della stagione, quello che la vedrà affrontare mercoledì sera alle 19.30 la Tonno Callipo Vibo Valenti in un vero e proprio spareggio salvezza. Ha qualche giorno di tempo in più per preparare questa sfida visto che, come da calendario, questa domenica, osserva un turno di riposo.
Con 20 punti in classifica la squadra rossoblù grazie alle recenti brillanti prestazioni (i successi con Verona e Padova) si è guadagnata la considerazione degli addetti ai lavori del mondo pallavolistico di serie A, i quali hanno evidenziato come una piazza come Taranto – che ha puntato su un organico prettamente italiano (3 soli stranieri sui 12 presenti nel roster, un solo straniero titolare) in grado di mettere in mostra giovani che potrebbero avere un futuro azzurro davanti a sé (l’opposto Stefani, il libero Laurenzano e lo schiacciatore Gironi ) – faccia bene alla Superlega.
Giovani ai quali coach Di Pinto, di concerto con il club del presidente, diversamente da quello che accade altrove, sta facendo maturare esperienza di campo.
“Mi fa molto piacere che Taranto abbia intrapreso questo percorso. Ha degli atleti azzurrabili che sono protagonisti in campo e che oltretutto stanno facendo le fortune della squadra pugliese che sta disputando, sinora, una stagione di buon livello” – ha affermato Giacomo Giretto, team manager della nazionale italiana, allenata da Fefè De Giorgi – “A noi dello staff non può che far piacere che ci siano dei giovani in grado di giocare in serie A. Taranto non ha fatto altro che, giustamente, dar spazio giocatori di interesse nazionale. Si è rivelata un’ottima scelta”.
“Faccio i complimenti a Taranto per il campionato che sta conducendo. Rappresenta una sorpresa e personalmente mi fa molto piacere” – ha detto Roberto Serniotti, coach di Cuneo, attualmente al secondo posto in A/2, ex coach di Taranto (stagione 2009-10) ma anche in passato (dal 2005 al 2007) assistant coach della Nazionale Italiana:“Rientrare in Superlega dopo tanti anni non è semplice Bisogna essere attrezzati e mettere sul campo un minimo di competitività altrimenti non ha senso. E’ ovvio che quando sei neopromosso arrivi che il mercato è già molto avanti e la società del presidente Bongiovanni anziché sprecare soldi in stranieri di livello medio basso, si è affidata ad uno zoccolo duro di italiani già affiatato al quale ha aggiunto dei giovani da valorizzare e ne è venuto fuori un buon mix. Taranto si sta comportando molto bene, spero che la squadra continui così e che si salvi”.
*dichiarazioni tratte della trasmissione “Volley Club” di mondorossoblu.it