Cisterna 22 punti (20 gare disputate), Padova 21 punti (19 gare disputate), Verona 21 punti (19 gare disputate), Taranto 20 punti (20 gare disputate), Vibo Valentia 19 punti (19 gare disputate).
Questa la classifica del campionato di Superlega maschile di pallavolo per quanto riguarda la zona salvezza (ma anche in teoria anche l’ottavo posto che vuol dire accesso ai play-off) ad un mese esatto dal termine della stagione regolare.
Obbiettivo permanenza che senza fare tanti giri di parole la Gioiella Prisma Taranto si gioca domani alle 15.30 al PalaMazzola contro Piacenza (7° in classifica con 28 punti), non un avversario di poco conto, anzi tutt’altro, ma certamente il più “abbordabile” rispetto ai successivi (Civitanova e Modena). Arrivare con l’acqua alla gola all’ultima partita della torneo (trasferta a Milano), con Vibo che alleggia alle spalle, non è per niente consigliabile e si corre il rischio che i giochi siano già fatti.
Dunque la squadra allenata da coach Di Pinto deve cercare di andare a punti contro questo Piacenza che ha un roster di altissimo valore ma che fuori casa sinora in 8 partite ha vinto solo in due occasioni ad inizio girone di andata, lasciando punti a Padova, Verona e Cisterna tanto per citare tre dirette concorrenti del team jonico.
Ecco perché il match di domani è importantissimo e se è accorto anche l’unico gruppo organizzato di tifosi della Prisma Volley, “Zio’s Boys) che ha in settimana fatto un appello pubblico agli appassionati di volley jonici più refrattari affinchè possano assiepare gli spalti del PalaMazzola (capienza prevista, tornata al 60%).
Taranto recupera il suo capitano e alzatore Falaschi, reduce dal Covid ed è proprio il caso di dire che la salvezza potrebbe passare dalle sue mani. Piacenza, che nel match vinto con una prova di gran forza contro Padova ha giocato senza opposto (schierato tre martelloni del calibro di Rossard, Russel e Recine, ognuno di essi in grado di disporre una battuta in salto potente in grado di sconquassare qualsiasi ricezione a maggior ragione quella di Taranto che nelle ultime uscite a patito parecchio i battitori avversari più dotati), recupera certamente quello di riserva (Stern) mentre ancora non al top è Lagumdzija.