Domani il nostro conservatorio, l’I.S.S.M. “G. Paisiello”, assisterà alle battute finali di una staffetta. Forse, vi suonerà strano sentire che un evento di questo tipo sia legato a un luogo del genere. Eppure, potete esserne certi, è un avvenimento ricorrente nell’istituto, atteso con trepidazione. Si tratta di una staffetta singolare perché l’obiettivo non è arrivare primi, ma “semplicemente” arrivare. È unica nel suo genere perché i tempi di gioco sono invertiti: gli apripista hanno corso la loro corsa già da tempo attendendo lì, davanti la linea di cambio, qualcuno a cui passare il testimone. È un avvenimento ricorrente perché, ogni giorno, migliaia di musicisti interpreti diventano i secondi corridori di questa staffetta impugnando il testimone che decine di compositori secoli e decenni fa hanno lasciato in eredità con la stesura delle loro opere. Il fine di questa staffetta non è, semplicemente, arrivare in fondo, ma “arrivare” alla gente dando autentica voce a quelle opere scritte da chi, con esse, rende testimonianza della propria storia.
Domani, quattro giovani pianisti percorreranno gli ultimi metri di questo percorso iniziato tempo fa, un percorso compiuto con impegno, sacrificio e dedizione, tutti ripagati dalla gratificazione di ottimi risultati. Eccoli, ve li presentiamo.
Daniele Chiappini, classe 2000, inizia lo studio del pianoforte all’età di 7 anni. Accede agli studi accademici all’età di 11 anni sotto la guida della prof.ssa T. Volpe, proseguendoli poi, fino ad oggi, con la prof.ssa A. Caroli.
Asia Mineo, classe 2001, inizia lo studio del pianoforte all’età di 7 anni. Accede in conservatorio all’età di 11 anni sotto la guida della prof.ssa P. Di Somma, continuando poi gli studi con la prof.ssa A. Caroli.
Chiara Plomitallo, classe 1999, inizia lo studio del pianoforte all’età di 5 anni. Accede in conservatorio all’età di 12 anni sotto la guida del maestro F. Manganaro e completa il percorso di studi con la prof.ssa A. Caroli.
Giulia Prenna, classe 2002, inizia lo studio del pianoforte all’età di 6 anni. Accede in conservatorio all’età di 11 anni completando l’intero ciclo del I livello sotto la guida del maestro P. Cuccaro.
Duke Hellington, pianista e compositore statunitense, una volta disse: “Un obbiettivo è un sogno con un punto di arrivo”.
Perciò, cari ragazzi, l’intero istituto augura di cuore che i vostri sogni scrivino una frase senza fine e che il traguardo di domani non sia altro che uno tra altri mille.
Gabriella Latte