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Che cosa cercano le persone sul web?

Che cosa cercano le persone sul web?

Gli utenti chiedono, Google risponde. I motori di ricerca si sono talmente evoluti e affinati da soddisfare anche le query più complesse. Vale quindi la pena di analizzare le più recenti tendenze di ricerca degli utenti, per capire le loro esigenze e individuare gli hot topic del momento.

 

Le query sui motori di ricerca come Google, Bing e Yahoo, data l’elevata quantità dei volumi generati, rispecchiano in maniera sorprendente i trend e i fenomeni sociali che in determinati periodi storici coinvolgono le popolazioni nazionali.

Esaminando i comportamenti degli utenti alla ricerca di risposte su Internet, alcune analisi di mercato mettono in evidenza quali sono i settori più redditizi del momento e le industry che stanno conoscendo una maggiore crescita.

 

I trend di ricerca più frequenti

 

Nel 2020, la piattaforma di analisi e ricerca delle parole chiave SEMRush ha pubblicato un rapporto volto a mostrare le principali tendenze in voga nel nostro Paese e nel mondo. Sulla base dei dati osservati è emerso che – su scala globale – le digitazioni più frequenti sono correlate all’area delle traduzioni (con un’incidenza del 13%), dei social media (11%), dello shopping, del meteo e dei canali di intrattenimento (tutti al 10% del totale).
Le keyword di tendenza includono anche il settore del gioco d’azzardo online (5%), il comparto dei viaggi (4%) e a quello dello sport e della finanza (entrambi si attestano intorno al 2%).

In Italia, la query digitata più spesso è “Facebook” (in media 68 milioni di ricerche al mese), seguita dalle parole chiave “meteo” e “traduttore” (37,2 milioni per entrambe), YouTube e Amazon (34 milioni). Nel Bel Paese, non poteva poi mancare il trend topic legato allo sport nazionale, con la stringa “Serie A” che si attesta su un volume medio di ricerche mensili di oltre 16,5 milioni.

 

I settori digitali più fiorenti

 

A completamento di quanto detto, è doveroso soffermarsi anche sull’aumento significativo del ricorso al digitale e ai servizi online nel corso degli ultimi anni, anche in conseguenza degli importanti cambiamenti intercorsi nella struttura sociale e produttiva. L’attenzione dei consumatori
si è spostata su aree attinenti al Food & Grocery, al commercio elettronico, all’iGaming e al tempo libero.

Proviamo dunque a fare qualche considerazione su alcuni specifici trend che ben rispondono ai mutamenti nel comportamento e nelle aspettative dei consumatori, dando uno sguardo ai siti web più in voga e rilevanti.

  • Just Eat: tramite il sito e l’app di Just Eat, gli utenti possono facilmente ordinare pasti e riceverli in tutta comodità a domicilio, in ufficio o presso altri punti di incontro. La multinazionale, nata nel 2000 in Danimarca, nel 2020 si è fusa con l’azienda olandese
    Takeaway. Oggi ha sede ad Amsterdam, è quotata alla Borsa di Londra e offre il servizio di food delivery in tantissimi Paesi del mondo, inclusa l’Italia.Il successo del servizio è principalmente dovuto alla facilità e alla rapidità di utilizzo, alla disponibilità di offerte e di sconti vantaggiosi. L’ampia scelta delle modalità di pagamento è un altro punto di forza di Just Eat. Gli utenti possono infatti scegliere di utilizzare il sistema preferito: carta di credito, PayPal o pagamento in contanti al momento della consegna.
  • Poker Online: una delle piattaforme più proficue e popolari tra gli amanti dei giochi online. Tra quelli più diffusi, specialmente dai fan dei giochi in modalità multiplayer, c’ è il Texas Hold’em che permette di esercitarsi con giocatori amatoriali e professionisti, attraverso un profile anonimo.Negli ultimi anni, molte compagnie sono cresciute attraverso queste proposte, raggiungendo quote molte alte in Borsa. La 888 Holdings plc., per esempio, è una società quotata alla Borsa di Londra che detiene diversi marchi nel settore del gambling e delle scommesse online. Premiata con il Global Gaming Awards per il miglior operatore digitale nel 2016, è presente in numerosi Paesi europei e negli Stati Uniti.

    I player prediligono l’aspetto sociale del gioco offerto dalla piattaforma, la prima in assoluto ad aver introdotto l’uso delle webcam tra i tavoli verdi. L’esperienza di gioco è dunque più immersiva, divertente e affascinante, anche grazie alla presenza di finestre di chat per chiacchierare, fare squadra, trovare nuovi amici e scambiarsi pareri con gli altri giocatori.

  • Amazon: frutto di un’intuizione di Jeff Bezos, CEO e presidente, è tutt’oggi l’eCommerce più diffuso e utilizzato al mondo (Cina esclusa). Amazon nasce nel 1994, agli albori del world wide web, all’interno del garage del suo fondatore come servizio di vendita di libri, CD, videocassette, software e hardware. Grazie al supporto di alcuni facoltosi investitori, nel giro di circa un anno debutta in Rete il sito Amazon.com.Con sede a Beacon Hill, nei pressi di Seattle, l’azienda è quotata al NASDAQ, uno dei principali indici della borsa statunitense. Alla base del successo del negozio elettronico ci sono il suo modello di business allargato, la variegata selezione di prodotti, il prezzo e la convenienza.
  • Facebook: il social network più usato a livello globale è stato creato come servizio universitario gratuito nel febbraio 2004, nella stanza ad Harvard dell’allora studente Mark Zuckerberg. Oggi è gestito dalla società Meta, è disponibile in più di 100 lingue, è quotato a Wall Street e conta su un bacino di 2,80 miliardi di utenti mensili attivi (fonte: Facebook). L’attrattiva di questo social, inizialmente legata alle opportunità di condividere esperienze e di entrare in contatto con altre persone, è oggi maggiormente connessa allo sviluppo di strumenti a sostegno del business delle aziende. Facebook ha sviluppato inoltre tantissime funzionalità, che generano engagement e coinvolgimento, come il servizio di chat e messaggistica, lo speciale Marketplace, il feed di notizie, le storie, le chiamate video/vocali e molto altro.

Conclusioni

 

I servizi e l’intrattenimento sembrano essere i motivi principali che spingono gli Italiani, e non solo, a connettersi alla Rete. La nascita di Internet ha progressivamente plasmato i comportamenti delle persone, al punto tale che la loro interazione con il web rispecchia per molti versi il variare dei trend socio-economici e culturali di un determinato periodo storico.

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