“Avrebbe dovuto essere il salotto della Città vecchia, elegante e civettuola come poche, ma adesso quando passo mi rendo conto che è diventata ‘na chiaveche, cu ‘u sive ‘nderre: me se scurèsce proprie ‘u core”. Così Mario Guadagnolo, sindaco di Taranto nel quinquennio 1985-90, commenta in modo colorito l’attuale condizione di via Cava, restaurata durante il suo mandato con i fondi Fio, per il recupero dei centri storici, da cui avrebbe dovuto partire il rilancio della nostra amatissima ‘Tarde vecchie’.

Guadagnolo ricorda con nostalgia quegli anni, quando gli sposi, subito dopo la cerimonia in cattedrale, incantati da quei luoghi vi si recavano per le fotografie. “Era un luogo fantastico, tanto da attrarre l’attenzione di diversi artigiani e addirittura dello stilista Nicola Trussardi, che vi avrebbero voluto impiantare le proprie attività Sarebbe diventata la nostra via Margutta, come auspicava anche il noto cultore Giò Pomodoro, che di quegli scorci era innamorato – continua Guadagnolo – Poi, con i miei successori, tutto cadde nel disinteresse e quelle botteghe furono occupate abusivamente, come anonimi depositi e attività illegali. Peccato!”.

Tentativi per riaccendere l’interesse su via Cava furono fatti a partire dal 2010 con le manifestazioni de ”L’Isola che vogliamo” e soprattutto con quelle de “Natale negli ipogei” e “Pasqua negli ipogei”, dove i tarantini e anche non pochi turisti ripresero a passeggiare per l’antica strada, ammirandola per le sue particolarità architettoniche. Gli abitanti riscoprirono con orgoglio il privilegio di abitare quella strada così ricca di storia per la presenza degli ipogei, fra cui quello dell’antico frantoio, che furono visitatissimi anche per gli artistici allestimenti in tema al periodo natalizio (i presepi) o pasquale (le rappresentazioni delle nostre processioni), impegnandosi nella cura degli spazi comuni. L’interesse si manifestò nuovamente anche da parte di alcuni operatori commerciali e artigiani, ma senza adeguato sostegno da parte degli enti locali. Negli ultimi anni, la ridotta apertura degli ipogei, fino alla loro chiusura per lavori finalizzati a garantire adeguata agibilità (ancora da effettuare), hanno determinato in via Cava l’attuale situazione di degrado, come evidenziato dall’ex sindaco Guadagnolo.

L’attuale giunta comunale guidata dal sindaco Melucci ha fatto del rilancio della Città vecchia uno dei suoi principali propositi, che saranno esplicitati dalla prossima apertura di numerosi cantieri. Il tutto, con la speranza in una adeguata attenzione verso via Cava e i suoi ipogei, perché possa figurare definitivamente fra i luoghi di maggiore attrattività.

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