Dopo quanto avvenuto nella serata del 31 ottobre durante i festeggiamenti di Hallowen, i segretari territoriali delle Ugl Autoferrotranvieri Andrea Basile e Sinai Francesco Albanese, intendono denunciare alla cittadinanza quanto accaduto ma soprattutto chiedere solidarietà e sostegno.
“Ormai è consuetudine, quasi quotidianamente registrare episodi di violenza ai danni dei lavoratori e bus dell’azienda Kyma Mobilità. In rappresentanza di tutti i lavoratori del TPL (Trasporto Pubblico Locale), si denuncia la gravità degli accadimenti che hanno visto tristemente coinvolti i dipendenti di Kyma Mobilità, la cui unica colpa era quella di essere in servizio per l’espletamento della propria mansione in una serata di festa. Agli onori della cronaca si evidenzia lo stato oggettivo dei fatti, ovvero che gli autisti sono costretti a subire molto spesso vessazioni di ogni genere, essere bersagli di uova, pietre e addirittura piombini sparati da qualche arma, per il semplice gusto o gioco di “pochi” a discapito dei lavoratori inermi, aggiungendo inoltre danni economici ai mezzi aziendali e conseguenti disservizi per l’utenza” affermano in una nota congiunta.
“La cittadinanza deve prendere atto che, il ruolo da noi operatori di esercizio (Autisti) svolto, ha certamente delle grandi responsabilità, nonché la funzione di trasportare migliaia di persone quotidianamente in giro per la città e come spesso accade, parte di esse tende a non apprezzare il servizio pubblico, ma ancor peggio, sempre pronte a denunciare qualcosa sui social, alimentando un odio incomprensibile nei confronti di una categoria di fatti allo stremo” si legge ancora nel comunicato.
“Le istituzioni sono a lavoro di concerto con l’azienda e con le organizzazioni sindacali per attivare dei sistemi atti a scongiurare o quanto meno a ricercare deterrenti al fine di rallentare questa escalation di episodi incresciosi violenti e spesso “gratuiti”. Sarebbe molto gradito invece invertire tale tendenza negativa, cercando di comprendere anche le nostre paure e, per questo chiediamo aiuto a quella parte di cittadini fruitori del servizio di trasporto pubblico locale che vuole rispettare la categoria e le regole della buona civiltà, purtroppo spesso superate dalla maleducazione e dalla violenza – concludono i segretari di Ugl Autoferrotranvieri e Sinai -. Auspicando che l’appello alla cittadinanza venga preso in seria considerazione e il lavoratore di Kyma Mobilità venga supportato e non denigrato e laddove necessario anche aiutato, le scriventi saranno sempre pronte e collaborative al fine di rendere il servizio pubblico sempre più qualitativo ma addirittura con l’obiettivo comune di far viaggiare i cittadini in sicurezza, emarginando quella minoranza, spesso “non pagante”, che tende a danneggiare o denigrare qualsiasi persona o cosa senza neanche comprendere la gravità delle proprie azioni”.
(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2022/11/01/2halloween-teppisti-sui-bus/)