L’anticipo della sesta giornata del campionato di Superlega, sabato 5 novembre, vedrà la Gioiella Prisma Taranto affrontare al Palamazzola, alle 20.30, una delle squadre la Gas Sales Bluenergy Piacenza, allenata da Lorenzo Bernardi ( il giocatore del secolo scorso per gli addetti ai lavori internazionali).
Gli emiliani si presentano quest’anno con una squadra rinnovata e ambiziosa (vorrebbe competere con Perugia e Civitanova), grazie ad un poker di nuovi arrivi di grande spessore come il centrale Simon e lo schiacciatore Luccarelli, campioni d’Italia la scorsa stagione con la Lube, l’opposto azzurro campione del mondo Romanò, e lo schiacciatore cubano (naturalizzato brasiliano) ex Modena e Civitanova, Leal.
Una chiara dimostrazione da parte del club emiliano di voler accorciare i tempi e cercare di vincere qualcosa da subito (quest’anno vi è anche l’impegno in Europa con la Coppa Cev).
Sono solo 7, però, i punti in classifica per Piacenza, frutto di sole due vittorie (Trento in casa e Siena fuori), una sconfitta al tie-break (in casa, all’esordio con Verona) e due passi falsi pesanti nel derby esterno con Modena (3-1) e soprattutto domenica scorsa in casa con Monza (3-1).
Completano il team titolare il palleggiatore della nazionale francese Brizard, il centrale Caneschi ed il libero Scanferla. Nel roster figurano due ex rossoblù, Gironi che è una sorta di finto opposto ed il libero di riserva Hoffer (in A/2 a Taranto) .
Nella Gioiella Prisma Taranto vi sono tre ex Piacenza, Alletti (quasi certamente non sarà della partita per un probabile stiramento addominale), Cottarelli e quello più fresco, Antonov. Proprio quest’ultimo anticipa i temi di una gara molto attesa: “Con Piacenza sarà una partita bella da giocare e da lottare, una squadra formata da veri campioni. Ci sarà bisogno di tenere costantemente alto il ritmo di gioco per provare a metterli in difficoltà, senza mai calare di intensità, solo così potremo misurarci con una squadra veramente molto competitiva come la Gas Sales”.
Per l’opposto Stefani che vivrà una sfida nella sfida con il collega di ruolo Romanò, entrambi tra i pochi italiani a giocare titolari in Superlega, sarà importante arginare la battuta di Piacenza, che annovera tra gli specialisti proprio i quattro giocatori acquistati quest’anno – “Cercherò di prendermi un pezzetto di campo anche io in seconda linea perché Luccarelli, Simon, Romanò e Leal sono dei battitori potenti e temibili. In generale Piacenza, squadra completamente rinnovata i cui punti in classifica non rispecchiano il suo reale valore, sulla carta fa paura ma noi dobbiamo cercare di far punti contro tutti specie in casa dove abbiamo il nostro pubblico che ci spinge”.
Proprio contro Piacenza, lo scorso 20 febbraio, la Gioiella Prisma Taranto colse un successo “storico” per 3-1 che fu determinante, assieme a quello con Modena successivo, per l’ottenimento della salvezza.
*foto Paolo Occhinegro