| --° Taranto

Prosegue la protesta dei lavoratori ex Pasquinelli. “Un atteggiamento scostante, scocciato da parte del Direttore generale del Comune di Taranto che non ha voluto fare alcun incontro, questo hanno dovuto avere questa mattina i lavoratori e lavoratrici ex Pasquinelli sempre in presidio sotto Palazzo di Città”. E’ quanto affermano dallo SLAI COBAS per il sindacato di classe.

Nessun soluzione lavorativa… prendetevi la Naspi“. Questa è stata l’unica risposta, verso cui purtroppo non ci sono voci contrarie neanche da parte dei nuovi consiglieri comunali. Viene sbandierata a “garanzia” l’impegno sottoscritto dell’Amiu per la rioccupazione sull’impianto di selezione nel nuovo anno; ma senza un passaggio da lavoro a lavoro la “clausola sociale” non ha nessuna valenza contrattuale o normativa – rimarcano dallo Slai cobas -. Ma ciò che più è inaccettabile è la non considerazione dei lavoratori e della problemativca lavorativa (che per gli ex pasquinelli è anche un fatto di dignità e per questo sono anche disposti ad un lavoro che gli faccia avere meno della Naspi); in questa città la condizione dei lavoratori, del reddito, delle difficoltà enormi a vivere a fronte anche degli aumenti bollette e carovita, invece di essere messe al primo posto da un Comune, che si dice di sinistra, vengono poste all’ultimo o addirittura ignorate; dietro sicuramente misure ad usum turismo, illuminazioni natalizie, eventi culturali, ecc. Ma i lavoratori non possono arrendersi. Domani la lotta continua, in legame con la giornata di lotta nazionale indetta da tutti i sindacati di base, con al centro proprio lavoro, carovita, salario” concludono dallo Slai cobas.

(leggi tutti gli articoli sulla vertenza https://www.corriereditaranto.it/?s=pasquinelli&submit=Go)

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