Sono numerosi gli interventi di riqualificazione e restauro che interessano (o interesseranno) la città vecchia di Taranto. Non sempre, però, è facile rendersi conto dello stato di avanzamento di iter che possono durare anche molti anni. Perciò ci fermiamo a fare il punto.
Palazzi storici, ci si avvia alla realizzazione
Per quanto concerne i tre palazzi storici il cui recupero è stato finanziato con fondi CIS (Troilo, in Piazza Duomo, Carducci, in Vico Seminario, e il palazzo in Via Garibaldi angolo Vico Novelune), la concretizzazione degli interventi è ormai vicina dopo anni in cui il lungo iter amministrativo pareva fermo.
In particolare:
- Per quanto riguarda il palazzo di Vico Novelune che sarà destinato a residenza universitaria, il cantiere come noto è già aperto da tempo. Le ultime notizie dall’iter amministrativo riguardano due aspetti. In primo luogo, è stato autorizzato il subappalto della parte di lavoro relativa alla demolizione del fabbricato preesistente e allo smaltimento delle macerie. Queste attività saranno svolte dalla ditta lli Viola S.r.l. di Talsano. Dal canto loro, le due aziende che in associazione temporanea di imprese si sono aggiudicate l’appalto (la Bardia Walter s.r.l. e la Electra s.r.l., entrambe di Taranto) hanno recentemente ottenuto la liquidazione del 20% dell’importo contrattuale pattuito, per una somma pari a €337.200,60, a fronte della consegna parziale dei lavori effettuata ai primi di giugno. In proposito, richiamiamo anche le aspre polemiche di natura storico-architettonica che hanno riguardato proprio questo intervento (leggi l’editoriale del direttore Marcello Di Noi).
- Per quanto riguarda Palazzo Troilo, forse l’intervento di maggiore impatto per il luogo in cui lo storio edificio si trova (in piazza Duomo, proprio accanto alla Cattedrale di San Cataldo), la riqualificazione non è ancora approdata ad uno stadio fattuale. È stata installata ad agosto, infatti, la grande gru edile che per un po’ ingombrerà la piazza, ma l’intervento sull’edificio non è ancora cominciato. In una nota stampa di un paio di settimane fa, l’amministrazione comunale ha reso noto di aver effettuato un sopralluogo (a cui hanno preso parte gli assessori Giorno e Marti) all’edificio in vista di una cantierizzazione ormai imminente.
Dal punto di vista dell’iter amministrativo, i passaggi più recenti sono stati la rimodulazione del quadro economico (che adesso prevede un importo totale generale del progetto di €4.431.572,93) e l’affidamento del servizio di sorveglianza archeologica alla cooperativa Museion). - Palazzo Carducci è in assoluto l’intervento il cui iter è più indietro. Solo a giugno, infatti, è stata aggiudicata l’esecuzione dei lavori, ancora una volta ad un’associazione temporanea di imprese, con capogruppo Edilres s.r.l. insieme a Galante Restauri e Conservazione s.r.l., Bardia Walter srl e Prodon impianti tecnologici s.r.l.
Piazza Castello, approvati gli indirizzi del progetto definitivo
Risaliamo a fasi ancor più preliminari dell’iter se parliamo di uno degli interventi che maggiormente modificheranno l’impatto visivo della città vecchia, e cioè la riqualificazione di Piazza Castello. Nella seduta di Giunta comunale dello scorso 18 novembre, infatti, è stato approvato il progetto definitivo presentato da Dong Sub Bertin, Studiosps s.r.l., Xaler Engineering s.r.l., Marcello De Donatis, Alessandro Rizzo, Elisa Sportaro, vincitori del concorso di progettazione del 2020. Nell’occasione, il sindaco Melucci ha diffuso i render del progetto che vedono una piazza in massima parte pedonalizzata, in cui non vi sono più aree di parcheggio ed è riservata solo una corsia (almeno all’apparenza provvisoria e già predisposta per una futura pedonalizzazione totale) al passaggio degli automezzi. L’importo complessivo dei lavori sarà pari a €2.000.000.
Ripristino pavimentazioni storiche, via alla gara
Altro intervento cruciale riguarda il ripristino delle pavimentazioni storiche attualmente coperte in molti punti dall’asfalto. L’intervento riguarderà le due arterie principali dell’isola, via Duomo e via Di Mezzo. La determinazione a contrarre è stata firmata lo scorso 25 ottobre, insieme all’approvazione degli atti di gara preparati dalla direzione comunale ai lavori pubblici, mentre è della settimana scorsa il passaggio formale della prenotazione dell’impegno di spesa per un milione di euro.