Dopo quella vissuta nei giorni scorsi con la reliquia del Beato Carlo Acutis, la parrocchia Maria Santissima del Rosario di Grottaglie vivrà un’altra esperienza di grazia con la testimonianza di vita di un altro campione della fede, padre Pio da Pietrelcina, ospitandone da venerdì 24 a domenica 26 febbraio il saio indossato alla comparsa delle stimmate.

Rientrante nell’ambito delle celebrazioni per l’anno giubilare indetto per i cinquant’anni della parrocchia (7 ottobre 2022-7 ottobre 2023), con la possibilità di usufruire dell’indulgenza plenaria alle consuete condizioni, tale avvenimento (riferisce l’amministratore parrocchiale mons. Luca Lorusso) “costituirà una preziosa opportunità per stimolare la comunità a percorrere al meglio le strade tracciate dal Signore, con l’aiuto dell’esempio di vita del santo francescano, che mantiene una grande attualità, soprattutto in questi giorni di Quaresima, con l’invito alla penitenza e alla conversione”.

“Ero nel coro, a farmi il ringraziamento della messa, e mi sentii piano piano elevarmi aduna soavità sempre crescente che mi faceva godere nel pregare, anzi più pregavo e più questo godimento aumentava. Ad un tratto una grande luce colpì i miei occhi ed in mezzo a tanta luce mi apparve il Cristo piagato. Nulla mi disse, scomparve. Quando me ne resi conto ero per terra, piagato. Le mani, i piedi e il costato sanguinavano e doloravano da farmi perdere ogni forza per alzarmi. Carponi mi trascinai dal coro alla cella, attraversando tutto il lungo corridoio. I padri erano tutti fuori dal convento, mi misi a letto e pregai per rivedere Gesù, ma poi rientrai in me stesso, rimirai le piaghe e piansi, sciogliendo inni di ringraziamento e di preghiere”: è questo il racconto, in una lettera indirizzata ad un suo carissimo amico, della esperienza mistica vissuta dal santo il 20 settembre 1918.

Accompagnata dal vice rettore del santuario di San Giovanni Rotondo, fra Pasquale Cianci, e da due confratelli, la reliquia sarà accolta venerdì 24 alle ore 17.30 nella piazza intitolata proprio al santo; quindi, processione aux flambeaux fino alla chiesa dove fra Pasquale presiederà la santa messa; seguirà la Via Crucis animata dall’Unitalsi. La chiesa rimarrà aperta fino alle ore 22.30, come pure l’indomani.

Sabato 25 febbraio, alle ore 8.30 celebrazione eucaristica, seguita da un momento di incontro con i ragazzi e le famiglie della catechesi che si ripeterà nel pomeriggio; a mezzogiorno, recita dell’Angelus e del santo rosario meditato. Alle ore 18.30 la santa messa verrà presieduta da mons. Giuseppe Ancora, responsabile diocesano dei Gruppi di preghiera di Padre Pio, che alle 20 animeranno la veglia di preghiera. Domenica 26, in mattinata, sante messe alle ore 8 (animata dal gruppo famiglie della parrocchia), alle ore 10 (celebrata dall’arcivescovo coadiutore mons. Ciro Miniero, alla presenza dei bambini e dei ragazzi della catechesi) e alle ore 11.30 (animata dai volontari della Caritas). In serata, la reliquia tornerà a San Giovanni Rotondo al termine della celebrazione eucaristica delle ore 18.30, animata dagli ex-allievi rogazionisti, con la presenza del Centro volontari per la sofferenza della diocesi.

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