Secondo appuntamento, ieri sera presso la sala meeting del Museo dei Tarantini illustri, per il ciclo di incontri sportivi “Mudit Alè” a cura dell’Associazione culturale Triumphalia in collaborazione con la MUSEION Soc.Coop.
Nell’occasione è stata ripercorsa la storia della pallavolo a Taranto, soprattutto quella degli ultimi 25 anni con l’arrivo della serie A in riva allo jonio, datato ottobre 1996 con la prima partita disputata al Palafiom dall’allora Magna Grecia Matera.
All’incontro, moderato dal direttore del corriereditaranto.it Giovanni Saracino, hanno partecipato lo schiacciatore Alessio Fiore, attualmente al Volley Club Grottaglie, ed ultimo tarantino ad aver calcato i taraflex di serie A, il segretario generale della Gioiella Prisma Taranto, Stefano De Luca, già presidente del Comitato Fipav di Taranto ed il presidente della Vibrotek VolleyTalsano, Antonio Di Giuseppe, protagonista anni addietro in serie B con Pulsano. Un saluto amichevole l’ha portato Elena D’Arcangelo, in prima linea nel Comitato organizzatore dei dei Giochi del Mediterraneo, grande appassionata di volley la quale ha confermato ancora una volta l’intenzione di inserire questa disciplina all’interno di quelle previste per Taranto 2026.
Tra aneddoti, ricordi e memorabilia ( un libro, celebrativo, scritto dal collega Michele Pennetti oltre venti anni fa dopo la prima promozione di Taranto in serie A, il tabellino originale di Prisma Taranto-Sisley Treviso 3-2 del 2004, foto, sciarpe), sono state esposte anche le maglie storiche di ex giocatori rossoblù come Giacomo Giretto (ora team manager della nazionale italiana di coach De Giorgi), Maurizio Castellano e Leandro Vissotto, grazie al contributo dell’anche lui storico rappresentante dei tifosi di pallavolo jonici (Leonardo Risimini, ex Boy’s Group ora Zio’s Boys).