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Un’attesa di dieci minuti circa (il tempo di avere la notizia della sconfitta di Siena a Monza) per festeggiare una salvezza mai tanto sofferta e forse mai tanto miracolosa come quella di quest’anno per la Gioiella Prisma Taranto che chiude la stagione regolare restando a 16 punti dopo aver perso a Milano per 3-0 (25-21;26-24; 25-18). A gioire anche un centinaio di encomiabili tifosi tarantini al seguito della squadra al Allianz Cloud (i fuori sede ed il nocciolo dello Zio’s Boys).

Alla fine quel punticino in più conquistato con i denti ed il cuore proprio nello scontro diretto di due settimane fa (successo al tie-break con Siena al PalaMazzola) è risultato decisivo per regalare un altro anno di Superlega a Taranto.

A Milano è andata in campo la solita squadra generosa ma incapace di mettere all’angolo un avversario (primo set in vantaggio 5-8, 9-12, 14-16, 17-18 nel secondo addirittura 5-9 ma soprattutto 22-24, con due set ball annullati da Milano con grandi recuperi difensivi) certamente superiore tecnicamente che ha schierato la miglior formazione possibile e che ha giocato difendendo strenuamente ogni palla come se la partita avesse grande significato quando in realtà non ne aveva, soprattutto dopo che Monza ha vinto il primo set con Siena (Allianz sicura dell’ottavo posto già quasi matematicamente dopo che Latina nell’anticipo aveva perso a Verona).

Una salvezza che è un premio alla sofferenza di questo gruppo di giocatori e del suo allenatore che hanno stretto i denti tra mille difficoltà (gli infortuni di Stefani prima e Loeppky, hanno rappresentato un pugno nello stomaco) con un organico in partenza tra i meno attrezzati, sulla carta, del torneo. Un premio anche per una società che con grandi sacrifici è riuscita nel miracolo di mantenere Taranto e la Puglia nel campionato di pallavolo maschile più competitivo al mondo.

La felicità nelle parole del presidente Bongiovanni: “Sono contento per tutte le persone che si sono sacrificate tutto l’anno per vedere questa città ancora nei palcoscenici mondiali del volley, persone che respirano il nostro vivere umile e semplice che fanno sport con il cuore, per tutti i campioni che scendono in campo ogni domenica, e che nonostante tutto sono riusciti a raggiungere l’obiettivo anche senza due di loro, che sono rimasti infortunati lungo il cammino. Soprattutto ringrazio il Volley con la V maiuscola, lo Sport sano e vero che ha dimostrato anche il pubblico di Milano che ha aspettato insieme ai ragazzi il verdetto dell’altra partita che si stava disputando ed è scoppiato insieme ai nostri tifosi accorsi in un boato assordante di applausi al verdetto che ci vedeva ancora una volta salvi in Superlega. Ringrazio tutti voi per questa stagione difficile che si conclude nel migliore dei modi, Taranto è di chi la sa amare, un porto accogliente che si prende cura dei sogni della gente e delle persone vere”.

Capitan Marco Falaschi a fine gara è scoppiato in un pianto liberatorio misto a gioia e sofferenza: “E’ stato un anno difficile sotto tanti punti di vista, abbiamo comunque dato tutto quello che avevamo e abbiamo sempre espresso un gioco di alto livello, abbiamo fatto fatica a trovare l’amalgama ma siamo ancora qui, un gruppo giovane passato da tante battaglie ed esperienze. La vera chiave è stata facendo i conti alla fine, lo scontro diretto con Siena, insieme alla Puglia che ci ha sostenuto fino alla fine, una vera battaglia insieme e un punto di partenza da cui continuare a costruire. Sono emozioni forti, lo dico sinceramente grazie a tutti i tifosi sono stati encomiabili”.

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