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Tra meno di un mese partirà la campagna elettorale per otto comuni tarantini. Castellaneta, Crispiano, Lizzano, Monteiasi, Palagianello, Pulsano, Roccaforzata e San Marzano di San Giuseppe saranno chiamati al voto il 14 e 15 maggio per eleggere il futuro primo cittadino.

Castellaneta è l’unico comune che conta circa 17 mila abitanti, in cui potrebbe verificarsi il ballottaggio. In alcuni comuni le possibili alleanze sarebbero ancora in fase di definizione e potrebbero essere determinanti alle prossime partite regionali. Alleanze che vedono allineate il Terzo Polo sia a destra (Castellaneta e Lizzano), sia a sinistra (Pulsano), oppure partiti di sinistra in astio tra loro (ancora Pulsano). Da non sottovalutare il peso delle liste civiche, data la crescente disaffezione degli ultimi anni.

Castellaneta, la partita aperta tra Arrè e l’uscente Di Pippa. Sabato 18 marzo, la coalizione di centrodestra (Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia, Noi con l’Italia) e il Terzo Polo hanno presentato la candidatura della giovane avvocatessa Francesca Arrè. Partecipazione e condivisione sono i suoi slogan e sia venerdì sia ieri ha incontrato la cittadinanza per ascoltare le proposte da inserire nel programma. Le civiche in quota al sindaco sono “Sconvolgiamo Castellaneta” e “Castellaneta 3.0”. Arrè compete contro l’uscente Giovanni Di Pippa, sostenuto dalla colazione di centrosinistra che è composta dal Partito Democratico, parte dei Cinque stelle, Verdi, Sinistra Italiana e altre liste civiche. Si ricordi che l’amministrazione Di Pippa è stata vittima del fenomeno “dell’anatra zoppa”, ossia che è caduta in seguito alle dimissioni dei consiglieri di maggioranza, eletti dalle fila dell’opposizione. Episodio che avrebbe giovato positivamente alla notorietà del candidato sindaco.

Tre candidati per Crispiano.  L’uscente sindaco Luca Lopomo (Movimento 5Stelle) sfiderà Fortunato Costantino e Sabrina Pontrelli. Il primo ufficializzato è stato il medico Costantino detto “Natino” che scende in campo con una coalizione trasversale, sostenuta anche da ex dem passati in Fratelli d’Italia. Sabrina Pontrelli, ex militante del centrodestra e che nelle scorse amministrative tarantine si è candidata nel Partito Democratico, qui si presenta con la lista “GenerAzione Crispiano” di collocazione civica. Tra i candidati anche i militanti di Democrazia libera in Movimento (moderati di centro).

Pulsano, situazione “complessa”. Al momento i candidati alla poltrona di sindaco sarebbero sei. Sul fronte del centrodestra scendono in campo con le civiche: Francesco Marra “Progetto Comune”, Pietro D’Alfonso “Destinazione Pulsano”, Franco Vetrano “Libera Pulsano” e Cataldo Guzzone “Noi per Pulsano”. Guzzone è coordinatore cittadino della Lega Pulsano ed è stato sindaco nel 2006 per nove mesi. Nel 2008 si è ricandidato col Pd e nel 2018 è stato consigliere di maggioranza con l’ex sindaco Francesco Lupoli, che si è dimesso in seguito alla vicenda giudiziaria che ha coinvolto il Comune. Anche Marra, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia Pulsano, nel 2018 ha sostenuto Lupoli. Ancora, secondo indiscrezioni da noi raccolte, D’Alfonso sarebbe sostenuto da gran parte del centro destra uscente all’opposizione e anche dagli ex iscritti al Partito Democratico, che nel 2018 hanno sfiduciato l’amministrazione Ecclesia. A sinistra, invece, il consigliere regionale Mino Borraccino in accordo col Terzo Polo ha presentato la candidatura di Antonella Demarco con la civica “Terra Mia”.

La candidata sarà sostenuta dai militanti dem, ex candidati e amministratori della scorsa legislatura e dal Terzo Polo, il cui coordinatore cittadino di Italia Viva Pulsano Angelo Di Lena potrebbe aspirare alla delega da vicesindaco. Secondo alcune voci di corridoio, Demarco sarebbe stata imposta dal consigliere Borraccino perché possa servirgli alle prossime elezioni regionali. Articolo 1 non farà parte della coalizione e le chiede la “necessità di fare un passo indietro” perché non rappresenterebbe il campo progressista ed ex sostenitrice di Lupoli.

Quest’ultimi e una parte del Movimento Cinque Stelle, dunque, starebbero verificando la possibilità remota di costruire una coalizione progressista ex novo. Impressioni raccolte in paese darebbero come favorita la partita tra Guzzone e Demarco.

Lizzano vedrebbe tre raggruppamenti all’orizzonte. La prima facente capo all’uscente Antonietta D’Oria, sostenuta da civica che è caratterizzata dal Movimento Cinque stelle, una parte della sinistra e altri civici. Poi, ci sarebbe “Impegno Civico” un gruppo apartitico, politico-culturale ed aggregativo, coordinato dal medico Ernesto D’Ettorre. Secondo alcune indiscrezioni da noi raccolte, il terzo raggruppamento non ancora ufficializzato potrebbe essere costituito attorno a una possibile candidata, sostenuta da Fratelli d’Italia e Lega. L’idea originaria sarebbe stata di costruire un’alternativa al sindaco uscente tra tutti le componenti del centrodestra; tuttavia, i gruppi non avrebbero trovato l’intesa. Fuori Italia Viva e Forza Italia, che starebbero ancora valutando altre opzioni in campo.

Tris anche per Palagianello. L’uscente prima cittadina Maria Rosa Borracci con “Palagiano X la libertà” dovrebbe ripresentarsi con una squadra con qualche elemento dell’amministrazione in corso. Il progetto civico che si raggrupperebbe attorno al secondo candidato, Giuseppe Gasparre, invece, vedrebbe il coinvolgimento di varie tipologie di candidati come ex assessori, amministratori e anche nuove personalità. Tra le varie proposte del programma, ci sarebbe una particolare attenzione alla riqualificazione delle strutture esistenti, molte delle quali già in avanzato stato di abbandono. Dal fronte progressista nasce “Palagianello Bene Comune” che nelle prossime settimane dovrebbe ufficializzare il terzo candidato in lizza. La civica è sostenuta dal Partito Democratico, Movimento Cinque Stelle, Con Emiliano, Sinistra Italiana, Verdi, dalle fila del mondo cattolico e dell’associazionismo.

San Marzano di San Giuseppe. Secondo indiscrezioni si profilerebbero delle candidature sostenute dall’uscente Giuseppe Tarantino con Antonio Bruno, già sindaco e deputato negli anni passati.

A Monteiasi confermata la ricandidatura dell’attuale primo cittadino Cosimo Ciura con la civica “Monteiasi Protagonista 2.0”. Voci di corridoio accrediterebbero l’ascesa in campo dell’avversario Antonio Fasciano, consigliere comunale della giunta Ciura.

A Roccaforzata, lo scorso agosto, è stato sospeso il consiglio comunale, in seguito alle dimissioni di sette consiglieri perché l’ex sindaco Antonio Iacca è finito ai domiciliari. In lizza le liste civiche trasversali di Nicola Galeone (ex Pd) e Michelangelo Serio (Insieme per Rocca).

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