Ufficializzato il nuovo coach, Vincenzo Mastrangelo, la Gioiella Prisma Taranto da diversi giorni è attiva sul mercato per assemblare la squadra per la stagione. Facciamo il punto della situazione.
CHI RESTA
In virtù di un biennale firmato la scorsa estate, vestiranno la maglia rossoblù ancora per un altro anno il centrale Aimone Alletti (per lui quarta stagione in riva allo jonio e probabile striscia di capitano assegnatagli), il libero Marco Rizzo e lo schiacciatore/opposto svedese Hampus Ekstrandt. La società vorrebbe trattenere anche il martello-ricevitore Oleg Antonov che però avrebbe richieste dall’estero (Turchia) ed il centrale Giovanni Gargiulo. Anche l’opposto Tommaso Stefani potrebbe restare ma a causa dei problemi fisici alla spalla da (ri)valutare non sarebbe considerato un titolare.
CHI VA
Il capitano e palleggiatore Marco Falaschi, dopo due stagioni, avrebbe fatto presente al club che, anche se in possesso di un altro anno di contratto, vorrebbe giocare altrove (Padova come primo palleggio o Trento come vice Sbertoli). Loeppky sarà libero di accasarsi altrove (Monza?). Lawani si è già promesso al Monza.
CHI ARRIVA (TRATTATIVE)
Nell’intervista rilasciata qualche giorno fa al corriereditaranto.it, il presidente Antonio Bongiovanni, non si è sbilanciato. Ci ha solo detto che ci sarebbe già un accordo di massima con due atleti. Da quanto ci risulta saranno stranieri ed il loro ruolo è opposto (lo sloveno Stern, classe 1995 o in alternativa il ceko Sotola, classe 1999, sul quale però c’è Perugia che lo vorrebbe inserire nel suo organico stellare, inizialmente non come titolare) e schiacciatore (l’olandese Van Garderen o il portoghese Ferreira).
Coach Mastrangelo, poi, in genere, si porta sempre dietro qualche giocatore che ha avuto nelle sue esperienze passate a Reggio Emilia. In questo caso si parla del palleggiatore Pinelli che farebbe il secondo all’erede di Falaschi (Saitta il nome più probabile, Zimmermann quello più inseguito, Travica quello più intrigante), del centrale Mattei (ultima stagione a Siena) e dello schiacciatore Held (figlio d’arte del centrale olandese Jan Held protagonista nel campionato italiano tra la fine degli anni ’90 e l’inizio degli anni 2000).
Nel caso in cui Antonov dovesse non accettare le proposte del club rossoblù le alternative italiane sono rappresentate da Cavuto (nel roster di Trento, attualmente) o da Raffaelli (nel roster di Cisterna).
*credit foto Paolo Occhinegro