ll Gruppo consiliare di Fratelli d’Italia esprime le sue preoccupazioni e le perplessità sulla chiusura del Centro per l’impiego, in Via Carrieri, a Taranto. “E’ paradossale – dichiarano Vietri e Toscano, nella nota stampa – che in un capoluogo di provincia come Taranto, chiuda un ufficio indispensabile come il Centro per l’impiego, su disposizione del servizio di prevenzione e sicurezza degli ambienti di lavoro”.
Attualmente, i cittadini possono accedere ai servizi solo per via telematica. “Dove sono stati finora i rappresentanti dell’Arpal e della regione? – proseguono i consiglieri d’opposizione – Inoltre, a quanto ci risulta, sembrerebbe che i dipendenti di Arpal siano stati destinati a lavorare da remoto senza ricevere dall’agenzia regionale neanche la dotazione informatica necessaria a garantire l’espletamento dell’attività lavorativa. Perchè l’Arpal dà per scontato che il servizio possa proseguire regolarmente a spese dei propri dipendenti?”
Per Vietri e Toscano è “inammissibile” che non ci sia stata ancora “una comunicazione ufficiale sulla riapertura del Centro per l’impiego” e accendono i riflettori sulle esigenze dei cittadini. “Ci chiediamo – dicono – come possano essere funzionali le attività degli uffici per via telematica quando, oltre alle normali attività di informazione o rilascio certificati, si debbano svolgere giornalmente colloqui fondamentali per la corretta individuazione dell’opportunità lavorativa da rivolgere agli utenti”.
Questa la richiesta del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia al sindaco di Taranto, nonché Presidente della Provincia, e alla Regione Puglia: “Auspichiamo che gli uffici possano riaprire al più presto, nella speranza che una loro ricollocazione non veda i diversi settori degli stessi smembrati e dislocati presso più sedi. E’ necessario – concludono – che tale situazione rientri al più presto, visti i disagi che arreca ai cittadini in cerca di occupazione ma anche ai lavoratori stessi che dovrebbero essere posti nelle migliori condizioni possibili per poter svolgere la loro preziosa attività per la comunità”.