Il Consiglio Comunale convocato sabato mattina si preannuncia molto caldo. Al centro della discussione vi sarà infatti il Documento Unico Programmatico (DUP) e l’approvazione del bilancio di previsione 2023. Sul quale domani si terrà una seduta straordinaria della commissione Bilancio, in quanto stamattina il vice presidente facente funzione avrebbe volto approvare il bilancio, senza però che la stessa commissione si fosse prima espressa sul DUP, sul quale nessun dirigente si sarebbe recato in commissione per spiegare le linee guida approvate in giunta lo scorso 20 marzo. Per questo domani saranno presenti l’ing. Simona Sasso (visto che bisogna anche discutere il Piano Triennale delle opere pubbliche) e il dirigente Michele Matichecchia.

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2023/04/12/e-bagarre-sul-bilancio-di-previsione/)

Come non bastasse però, a pendere come una spada di Damocle sull’attuale amminsitrazione Melucci, è la grave situazione economica della società partecipata dei rifiuti Kyma Ambiente. Come ultimo punto all’ordine del giorno infatti, vi è una proposta di delibera che prevede un’anticipazione di liquidità da parte del Comune a Kyma Ambiente. Si parla di una sorta di prestito ponte pari a 2,5 milioni di euro al mese rateizzato in 8 rate da restituire entro il 31 dicembre 2023.

Al momento però non è stato chiarito da quale capitolo di spesa verrebbero attinte tali risorse, così come mancherebbe ancora il parere dei revisori dei conti. L’anticipazione di tali somme verrebbero poi decurtarate da quelle che il Comune dovrebbe comunque elargire per statuto alla società che si occupa dei rifiuti urbani. Così come al momento non è chiaro a cosa dovrebbero servire tali risorse economiche in quanto non è stata ancora specificata la loro destinazione. Certo è che per venerdì l’ente civico ha convocato i sindacati in quanto senza l’approvazione di tale delibera, che molto difficilmente otterrà il via libera dal prossimo Consiglio Comunale, la società non disporrebbe delle risorse per pagare gli stipendi dei lavoratori diretti di Kyma Ambiente.

Sicuramente potrebbe avere un ruolo in tutta questa vicenda, quanto previsto da un altro punto all’ordine del giorno che precede quello sull’anticipazione di liquidità: ovvero la cessione all’ex Amiu in comodato a titolo oneroso dall’impianto Pasquinelli, ancora oggi fermo dopo una prima inaugurazione nel 2020, e che vede coinvolti anche diversi lavoratori in una vertenza che dura da diversi anni. Oltre alla concessione in usufrutto sempre alla Kyma Ambiente di 16 mezzi.

Certamente però, tra venerdì e sabato se ne saprà di più. Anche perché da più parti c’è la convinzione che la convocazione del Consiglio Comunale di sabato non sia stata casuale: il sindaco Melucci vorrebbe infatti osservare con attenzione la solidità della sua maggioranza (a cominciare dalle presenza in aula e a fronte di eventuali futuri ingressi o uscite dalla stessa), per poi eventualmente avviare un primo rimpasto di giunta.

(leggi tutti gli articoli su Kyma Ambiente https://www.corriereditaranto.it/?s=kyma+ambiente&submit=Go)

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