L’assemblea sindacale di ieri “ha messo in luce tutta la determinazione delle lavoratrici e dei lavoratori di Network Contacts di mettere in campo da subito iniziative di lotta contro l’arroganza e l’indifferenza aziendale che da più di tre mesi impone un’organizzazione del lavoro fondata sull’iperflessibilità e sulla violazione del CCNL”. E’ quanto afferma Francesco Marchese dell’USB Lavoro Privato Taranto.

“Le richieste d’incontro avanzate qualche settimana fa, all’indomani dell’apertura dello stato agitazione, sono cadute nel vuoto, ad ulteriore dimostrazione dell’indisponibilità di Network Contacts di avviare un confronto nel merito delle rivendicazioni delle lavoratrici e dei lavoratori – proseguono dall’Usb -. Di fronte ad un simile modello padronale, fondato sulla sottomissione dei lavoratori e delle loro rappresentanze sindacali, sulla competizione al ribasso, fatta di precarizzazione della prestazione di lavoro, tagli al salario e alla sicurezza, l’unica risposta è la lotta. Per queste ragioni, le lavoratrici e i lavoratori di Network Contacts Taranto riuniti in assemblea hanno deciso di realizzare, entro la fine della prossima settimana, un primo pacchetto di 8 ore di sciopero e una manifestazione di protesta davanti ai cancelli dell’azienda. Le modalità di articolazione dello sciopero e l’organizzazione delle iniziative ad esso correlate saranno comunicate nelle prossime ore”.

(leggi tutti gli articoli sulla Network Contacts  https://www.corriereditaranto.it/?s=Network+Contacts&submit=Go)

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