L’edizione 2023 della regata del Palio di Taranto – che anticipa, il pomeriggio dell’8 maggio, la suggestiva processione a mare di San Cataldo – è stata presentata al Castello Aragonese.
Si tratta di un appuntamento ormai entrato a pieno titolo fra le manifestazioni tarantine di spicco e che trae spunto dalle tradizioni marinaresche cittadine, quando i pescatori, nelle giornate di fermo, si divertivano a gareggiare fra di loro.
Il programma, secondo un copione consolidato, prevede per lunedì 8 maggio, alle ore 17, il raduno degli equipaggi nella sede del Palio, in piazza Castello per il sorteggio della linea di partenza per poi recarsi, alle ore 17.45, a Palazzo di Città per il saluto del sindaco. Da lì, con in testa il bandierone del Palio e assieme alle autorità cittadine, gli atleti muoveranno in corteo attraverso via Duomo per far tappa in episcopio dove avrà luogo la benedizione degli atleti da parte dell’arcivescovo mons. Filippo Santoro.
Quindi, mentre le autorità civili e religiose raggiungeranno la basilica cattedrale per la cerimonia de “’U pregge” (la consegna del simulacro del Patrono al sindaco) e il successivo imbarco per la processione a mare, gli equipaggi del “Palio di Taranto” raggiungeranno lo specchio d’acqua antistante il Castello Aragonese, da dove alle ore 18.45 effettueranno il periplo della Città vecchia.
Alle ore 20, infine, la premiazione nell’atrio del Castello Aragonese, poco prima del passaggio nel canale navigabile, della processione a mare di San Cataldo. Avrà così termine la prima tornata del “Palio” che decreterà i vincitori dell’edizione 2023 nella successiva gara del 23 luglio attraverso la sommatoria dei tempi migliori.
Quale anteprima alla manifestazione ,sabato mattina, gareggeranno gli equipaggi degli istituti nautici da tutt’Italia, con partenza dalla pensilina liberty di piazza Democrate, a Porta Napoli; successivamente alle ore 18 nella cappella di San Leonardo del castello aragonese ci sarà la benedizione del remo per gli atleti del “Palio” nella santa messa celebrata da don Pasquale Di Donna.
Dopo aver invitato ad applaudire l’atleta Antonio La Gioia, vincitore di diverse edizioni della competizione, presente in sala, il “patron” del “Palio, Francesco Simonetti, ha ricordato i gloriosi quanto difficili inizi, vissuti nel 1986 con l’allora assessore allo sport Franco De Feis (nella giunta guidata da Mario Guadagnolo) e la crescita continua, nonostante le tante difficoltà, così da meritare l’apporto di numerosi sponsor, oltre al patrocinio di Comune, Provincia e Regione, fra gli altri enti istituzionali.
“La Marina Militare – ha detto il Cap. di vasc. Cosimo Viscardi – sostiene fortemente questa manifestazione, in quanto meglio esprime i suoi valori fondanti, soprattutto quello spirito di gruppo che è presupposto di grandi affermazioni in ogni campo e, in questo caso, quello sportivo”.
”Anche il Comune – ha dichiarato l’assessore allo sport Giovanni Azzaro – porrà massima attenzione a questo evento sportivo che ha valore identitario per la città in quanto legato alla risorsa mare, sulla cui valorizzazione la nostra amministrazione sta puntando molto. Plaudiamo anche alla gara di sabato 6 fra gli istituti nautici, che costituirà occasione per gli studenti provenienti da tutt’Italia di ammirare la nostra città”.
Infine, Giovanni Mortato, del comitato festeggiamenti patronali, ha ricordato la novità di quest’anno della processione a mare che, dopo il giro per Mar Grande e Mar Piccolo, effettuerà lo sbarco alla banchina del Castello Aragonese, offrendo così ulteriori spunto di spettacolarità ai tarantini che affolleranno corso ai Due Mari.
