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Taranto sempre più al centro delle “Rotte del Turismo”. Il capoluogo ionico infatti, si appresta ad accogliere la nuova stagione turistica, con l’approdo della nave da crociera Celebrity Cruises, e proprio su questo tema è intervenuto il responsabile commissione servizi p.a. Casartigiani Taranto, Fabrizio Camera, che ha voluto porre l’attenzione su una delle problematiche legate al servizio urbano, ovvero le criticità del servizio navetta che accompagna i viaggiatori all’aeroporto di Brindisi.

Camera spiega che il servizio “poco pubblicizzato” offre cinque bus che partono da via Mascherpa, durante l’arco giornaliero, attive dal lunedì al sabato.  “Purtroppo, le tratte – continua Camera – spesso non coincidono con gli orari dei voli e costringono i viaggiatori a stravolgere i propri programmi. Il servizio di trasporto la domenica non è attivo, giorno in cui la disponibilità dei treni è limitata”.

 

La fermata fantasma della navetta CTP in una giornata uggiosa

Il dirigente poi illustra anche le condizioni di disagio in cui versa lo stallo d’attesa. “La fermata non è segnalata in nessun modo. Inoltre, non c’è neanche una panchina per sedersi e la copertura, che servirebbe soprattutto in caso di condizioni meteo avverse, è altrettanto inesistente. Come se non bastasse, di sera l’illuminazione è assente. Credo che in primis si debba migliorare il luogo d’attesa in via Mascherpa, istituendo un ticket condiviso, il cui costo unico comprenda sia il traposto urbano sia il viaggio verso l’aeroporto. Poi, dovrebbero rivedere gli orari dei viaggi, che dovrebbero essere funzionali ai voli brindisini, così come si dovrebbe istituire il servizio navette anche la domenica».

Camera spiega che questo servizio è stato inaugurato dieci anni fa, dall’ex presidente della Regione Nichi Vendola, gestito da Ctp, poi è diventato privato. “A distanza di tutti questi anni il servizio è rimasto immutato. Mi chiedo come sia possibile puntare al turismo di massa se poi non sono ancora garantiti i servizi essenziali? Bisogna creare – conclude –  le condizioni per incrementare il turismo di massa, così come dobbiamo potenziare i servizi già esistenti, come questo”.

P.S. Come non concordare con quanto esposto dal rappresentante di Casartigiani. I tarantini già sono penalizzati dalla mancanza di un aeroporto vicino (Grottaglie ormai è un caso chiuso, destinato a voli orbitali e piattaforme logistiche, un contentino che è la logica conseguenza di decenni di immobilismo dei parlamentari jonici) in più a loro disposizione viene messo un servizio di collegamento che mostra delle evidenti criticità ed anziché incentivarne l’utilizzo, lo scoraggiano. (Giovanni Saracino)

Una risposta

  1. Dobbiamo insistere per il nostro aeroporto ,non possiamo sempre vivere nel disagio ,dobbiamo pretendere il servizio verso altri aeroporti sapendo che le disponibilità di raggiungerli è davvero scarsa considerando che la domenica te la prendi in quel posto ,altro che voli suborbitali qui andiamo avanti con le locomotive,che vergogna . I nostri rappresentanti non valgono una cippa si vede bene che a parte i soldi nessuno nutre un interesse rilevante per il nostro territorio ,non sono vicinissimi gli aeroporti in base al servizio che ci viene offerto,a Taranto siamo il doppio di Brindisi ,ma a quanto pare contiamo zero e come sbraiatano i brindisini se sentono parlare della riapertura del nostro aeroporto ,mica so fessi come noi , altro che spartani i rammolliti .

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