Si è tenuto, scrivono in un comunicato stampa, un proficuo confronto sul centrale tema del turismo a Taranto tra le associazioni datoriali, CasaImpresa, Confesercenti e Unsic, e l’assessore del Comune di Taranto Fabrizio Manzulli.
Francesca Intermite, presidente CasaImpresa Taranto, Roberto Conte, direttore Confesercenti Taranto, Cisberto Zaccheo, in rappresentanza di Unsic ed alcuni operatori: “Le nostre associazioni si fanno portavoce di una proposta variegata che guarda allo sviluppo turistico del territorio nella sua completezza. Nell’incontro con l’assessore, abbiamo evidenziato la necessità di costruire in maniera condivisa un percorso strutturato che mira a far sì che la città di Taranto sia pronta a diventare una meta turistica che si rispetti, e che finalmente si appropri del posto che merita nello scenario nazionale. Abbiamo ottenuto uno strumento indispensabile come il tavolo permanente del turismo da tenere ogni mese con Fabrizio Manzulli che ci incontrerà come vicesindaco affinché si possa davvero guardare la questione da diversi punti di vista per dotare Taranto di servizi giusti e dell’accoglienza migliore, e per realizzare una serie di progetti anche collaterali che favoriscano lo sviluppo alternativo a quello dell’industria, di cui si parla da tanto.
Certamente abbiamo già tante idee da proporre: progetti di turismo esperienziale da condividere e tutta una serie di proposte anche in vista dei tanti appuntamenti previsti sul territorio che senza dubbio richiameranno molte presenze. E poi le strade del commercio, una card per i crocieristi da utilizzare nelle attività commerciali e nei pubblici esercizi, iniziative fortunate di promozione e marketing del territorio, come è stato fatto in passato, una intensificazione del turismo scolastico che sta tornando ad essere vivace, l’animazione e la cura di tutti, ma proprio tutti, i quartieri della città, fino ai più periferici.
A breve partirà la tassa di soggiorno; abbiamo parlato inoltre del distretto urbano del commercio di Taranto che va rivitalizzato, della necessaria mappatura dei dehors, del documento strategico del commercio, ma anche dei tributi locali che vanno limati e corretti, in quanto si sommano ad una serie interminabile e ormai insostenibile di costi per gli imprenditori. E poi ancora il decoro e l’igiene urbana, con un appropriato arredo urbano, una migliore illuminazione, cestini per i rifiuti per strada, e poi il verde pubblico.
Abbiamo inoltre proposto l’apertura di info point diffusi presso le attività per dare indicazione ai turisti, ovviamente da aggiungere a quelli istituzionali. L’obiettivo chiaro è la destagionalizzazione.
Per attivare tutte le iniziative e, ancor prima, affrontare le criticità, va stilato un calendario con incontri ben cadenzati, cosa che faremo a strettissimo giro”.
*ben vengano questi incontri cadenzati nell’ambito di un calendario periodico del tavolo permanente per il turismo. Ma dalle parole, dai progetti, occorre passare ai fatti perché se non ce ne siamo accorti, la stagione turistica è già iniziata. Da parte dei commercianti, specie quelli del centro cittadino, è opportuno cominciare a dare qualche segnale evidente di una maggiore propensione verso la cultura dell’ospitalità cominciando con il modulare l’orario di apertura dei propri esercizi alle esigenze dei crocieristi (orario continuato) e con l’avere a disposizione personale preparato ed in grado di interagire con i turisti stranieri. (Giovanni Saracino).