Chi fa il nostro mestiere, soprattutto il deskista (colui che sta al desk ossia davanti al computer ad elaborare i comunicati stampa che arrivano nella casella di posta elettronica di redazione), quotidianamente si imbatte in una miriade di note stampa. La maggior parte di queste vengono cestinate e molte hanno come mittente gli uffici stampa dei politici.
Facendo una rapida statistica, relativa agli ultimi tre mesi, i politici sono quelli che sono presi maggiormente dalla smania di scrivere su qualsiasi argomento, molto spesso “qualunquemente”, ossia senza avere un contenuto concreto, senza dare effettivamente una notizia, ma semplicemente esprimendo un proprio parere o pensiero su una tematica. Cosa che potrebbero fare tranquillamente sui propri canali social. È quanto accaduto nelle ultime ore, che hanno visto protagonisti di un inutile (parere personale) scambio di comunicati stampa e di accuse, i prolifici Ubaldo Pagano (deputato del Partito Democratico, 53 comunicati nei tre mesi presi in considerazione) e Dario Iaia (deputato e coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, 36 note stampa). Argomento della diatriba verbale e verbosa, i Giochi del Mediterraneo del 2026 che a Taranto sono diventati il pane quotidiano dei politici, specie ora che il governo Meloni ha nominato un commissario straordinario.
Nella maggior parte dei casi questi politici non hanno una notizia da dare alla stampa (un’interrogazione parlamentare, un disegno di legge, una mozione, un’interpellanza, un’iniziativa per il territorio) ma semplicemente dichiarazioni usa e getta che vanno bene per quegli organi di informazione che hanno la necessità di riempire degli spazi.
Tra i più prolifici degli ultimi tre mesi troviamo anche il consigliere comunale della Lega, Francesco Battista (24 comunicati stampa), il deputato di Fratelli d’Italia, Giovanni Maiorano (24 note stampa anche lui) ed a seguire il consigliere regionale del PD, Vincenzo Di Gregorio (18 cs) e Mino Borracino (ex Articolo Uno ora PD) che non ha alcun incarico istituzionale ma che firma le note come Consigliere del Presidente della Regione Puglia per l’attuazione del Piano Taranto (18 cs). Molto attivo anche l’ufficio stampa dei consiglieri regionali (raggruppati assieme, nel senso che non scrivono singolarmente alla stampa) del MoVimento 5 Stelle (38 cs).
Ovviamente qualcuno di essi riempie di contenuti giornalisticamente rilevanti i propri comunicati ma purtroppo 7 volte su 10 non è così. Non ne abbiate a male… Però, utilizzate di più i canali social per cantarvele gli uni con gli altri che la gente è stanca delle parole, così come si è stancata di andare a votare a causa di una classe politica molto spesso priva di contenuti e quasi mai in grado di parlare alla gente, quella che ha bisogno di risposte concrete.
Mi complimento per questo articolo-riflessione. Ha ancora una volta dimostrato la pochezza di questi politici ( TUTTI) Sono dei vuoti a perdere, come dicono a Taranto dei quaquaraqua