
Il Senatore Mario Turco ha depositato un’interrogazione parlamentare al Ministro della Difesa allo scopo di superare lo scoglio dei pochi idonei dopo la prova scritta del concorso per il reclutamento di figure amministrative presso l’Arsenale di Taranto.
Su 315 posti di personale non dirigenziale, area funzionale II, a tempo indeterminato, nei ruoli dell’Amministrazione della Difesa, per l’arsenale militare marittimo di Taranto, ce l’hanno fatta soltanto 160 candidati su 5.200 partecipanti. A tal proposito, da alcuni giorni si rileva l’elevata tecnicità dei quesiti posti rispetto ai profili professionali richiesti, nelle more della fruibilità di un’adeguata banca dati per la preparazione, tenendo conto che si è adottato il criterio dei 21/30 come soglia di sufficienza utile alla realizzazione del test.
Il Vicepresidente del M5S ha, quindi, chiesto al Ministro competente se intenda confermare le risorse finanziare del capitolo destinato a questo concorso. Con riferimento allo sbarramento della soglia minima di idoneità di 21/30, Turco ha domandato se il Ministro voglia attivarsi affinché sia riaperta la graduatoria ai primi esclusi sino alla copertura dei posti messi a bando, rinviando l’eventuale valutazione definitiva dei vincitori al termine del corso di formazione previsto prima dell’inserimento operativo. Infine, il senatore pentastellato aspetta di sapere da Crosetto se ritenga di bandire nuovamente il concorso per i posti mancanti, adottando criteri differenti di selezione, anche prevedendo l’eventuale abbassamento della soglia minima del punteggio di idoneità rispetto agli attuali 21/30»