Inizia una nuova era nella mobilità sostenibile a Taranto con le due aree di sosta Park&Ride di Kyma Mobilità che hanno lo scopo di favorire la mobilità sostenibile incentivando l’utilizzo del mezzo pubblico per accedere e spostarsi in città. La novità assoluta è il nuovo Terminal Bus – Park&Ride “Cimino”  dove c’è il capolinea di Kyma Mobilità con 8 linee urbane utili per raggiungere il centro città: 1/2, 3, 5, 18, 23, 24, 25 e 29. In tutta questa area il parcheggio sarà libero e gratuito, non sono previste infatti “strisce blu”, e al parcometro è sempre possibile acquistare il biglietto giornaliero Park&Ride da € 2,60 di Kyma Mobilità. A breve, inoltre, in questa area di parcheggio sarà anche utilizzabile il servizio di noleggio monopattini e di car sharing.

Chalet con Sala Attesa, ristoro self service e servizi igienici

Si tratta di un vero e proprio Terminal Bus in quanto è il capolinea anche degli autobus a lunga percorrenza che prima arrestavano la corsa al Porto Mercantile, fermata che viene comunque servita prima di raggiungere Cimino: Ferrovie Sud-Est, Flixbus, Marino Bus, Sita Sud e Bus Miccolis. Tutti i passeggeri in transito dal Terminal Bus Park&Ride “Cimino” possono utilizzare un’infrastruttura, con sala d’attesa e punto ristoro self service, presidiata durante la giornata da personale di Kyma Mobilità.

Un’ulteriore agevolazione per chi vuole venire a trascorrere in città solo la serata: acquistando dopo le ore 18.00 un “biglietto orario” da € 1.30 di Kyma Mobilità nelle due aree Park&Ride, invece che per un’ora si potranno utilizzare tutti gli autobus fino alla fine della giornata. Vicino al Ponte di Pietra c’è l’area Park&Ride di Piazzale Democrate con gli attigui parcheggi di Piazzale Caduti delle Foibe e Porto Mercantile; da qui con le stesse modalità – acquistando il biglietto giornaliero Park&Ride da € 2,60, per un’intera giornata si può parcheggiare l’auto gratuitamente e muoversi senza limitazioni in tutta la città utilizzando gli autobus di Kyma Mobilità. Se si decide di non acquistare il biglietto Park&Ride, essendoci le “strisce blu” per parcheggiare in questa area di sosta si dovrà comunque pagare il normale pedaggio a tariffa oraria.

 

Le perplessità dei sindacati

Il segretario provinciale Andrea Basile UGL Autoferrotranvieri Taranto dichiara di “accogliere a braccia aperte le innovazioni”, soprattutto nel servizio urbano. Tuttavia, esprime anche forti perplessità riguardo l’inaugurazione del nuovo Terminal Bus, avvenuta stamattina. A detta del segretario provinciale di “sostenibile” ci sarebbe ben poco: in primis, perché le sigle sindacali non avrebbero avuto modo di confrontarsi con l’amministrazione. Inoltre, secondo il sindacalista ci sarebbero dei “problemi oggettivi, tangibili” come “l’inversione di marcia prevista a Via della Pace, all’ingresso Porte dello Jonio, molto difficoltosa per gli autisti”. Ancora, il bacino di utenza “di Via Speziale disapproverebbe i nuovi percorsi a Cimino perché pericolosi, con i rami degli alberi sporgenti”, la struttura del Terminal “sarebbe ancora incompleta” e definire il “gabbiotto del capolinea spartano sarebbe un complimento”. Basile si chiede quale destino attenda ai lavoratori e auspica l’istituzione di un tavolo tecnico permanente di confronto con le direzioni competenti.

 

2 Responses

  1. Si figuri se Flixbus, Marinobus e Miccolis servirebbero i due terminal : perderemo la lunga percorrenza oltre che su ferro anche su gomma a prescindere dall’ aerea. Sempre più isolati sempre più soggetti a Bari e Brindisi

  2. Adesso la regione Puglia per l’autonomia differenziata riguardante i trasporti si è inventata Italo e italobus: una fregatura a certi livelli … Italo treno ferma ovviamente a Bari e poi scendi e prendi italobus per arrivare a Taranto e qualche altre città che sinceramente stanno messe meglio di noi … e noi ancora non sappiamo come viaggiare in fretta solo e soltanto bus …poi leggo che l’aeroporto del Salento ha cancellato il volo per Roma e si sentono più isolati “loro” e noi allora che contiamo il doppio dei loro abitanti!! Sempre più autonomia differenziata in ambito infrastrutture in questa stramaledetta Puglia dove rimarremo non solo isolati ma anche dimenticati se non diamo una svegliata ,per cui ben venga un parco autobus decente ma mettete una pensilina un po’ più grande e che cavolo , non lo so non ne fate una giusta . Pensate a darci e farci crescere in maniera equa al bel
    Paese , invece vediamo sempre il solito regresso !

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