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Il caso Iacovone continua a far discutere. Domenica prossima i rossoblù sarebbero dovuti tornare in campo, alle 20.45, dinanzi ai propri tifosi per disputare la sfida di campionato contro il Cerignola ma l’impianto del rione Salinella è ancora inagibile. Per tale motivo il club ionico, nella giornata di martedì, ha chiesto un nuovo rinvio alla Lega Pro, dopo quello già usufruito contro il Messina due settimane fa.

Secondo il regolamento, però, sarebbe possibile concedere massimo un solo rinvio per motivi legati all’infrastruttura. Il sodalizio tarantino avrebbe comunque presentato istanza di rinvio cercando di far valere i propri diritti e sottolineando il danno arrecato alla società stessa: i primi a pagarne, oltre i calciatori, sarebbero tutti i tifosi che hanno sottoscritto il proprio abbonamento. Qualora la Lega Pro non dovesse accogliere l’istanza, il Taranto dovrebbe giocare la sfida col Cerignola altrove per evitare di subire una sconfitta per 0-3 a tavolino.

Diverse le ipotesi vagliate nelle ultime ore, quella più accreditata sembrava essere Potenza (secondo le ultime indiscrezioni, il Questore di Potenza non avrebbe dato l’ok allo svolgimento della partita presso lo stadio Viviani) nella serata odierna si è saputo che sarà lo stadio di Francavilla Fontana ad ospitare la sfida tra Taranto e Cerignola: l’incontro, valido per la 6^ giornata del campionato di Serie C Now 2023/24.  . Grazie alla disponibilità concessa dalla società della Virtus Francavilla, gli ionici disputeranno il prossimo match casalingo nella terra degli imperiali. Manca solo l’ufficialità ma l’incontro si dovrebbe giocare, a porte chiuse, lunedì 2 ottobre, con calcio d’inizio fissato alle ore 15.

Intanto nell’ultimo sopralluogo, compiuto oggi dai tecnici comunali e dall’assessore ai Lavori Pubblici Cosimo Ciraci, è stato aggiornato il cronoprogramma degli interventi necessari alla riapertura dello stadio “Erasmo Iacovone”, in tempo per la partita casalinga contro il Crotone prevista per il 15 ottobre.

«I lavori sono stati già affidati con procedura d’urgenza – ha spiegato Ciraci – e hanno preso avvio già da qualche giorno, perché avvertiamo l’urgenza di riconsegnare la struttura a squadra e tifosi, scongiurando ulteriori difficoltà. Gli interventi riguarderanno soprattutto i sistemi di videosorveglianza e antincendio, oltre l’impianto elettrico, indispensabili per garantire la fruibilità, ma con tutta probabilità resterà indisponibile la curva sud. Siamo concentrati su questo risultato e auspichiamo di raggiungerlo in tempo utile, in modo tale da affidare lo stadio alla società nei tempi previsti dalle norme federali».

 

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