Casaimpresa/Confesercenti, Confesercenti, FIVAG-CISL, Confimprese Taranto, UNSIC e U.P.A.L.A.P. hanno incontrato i dirigenti comunali, dell’area Tributi, sulla questione Tari ai commercianti possessori di dehors. Nello specifico, nel corso del confronto tra le associazioni di categorie, il direttore generale, gli assessori Fabrizio Manzulli (Sviluppo economico) e Laura Di Santo (Tributi), la presidente della Commissione Bilancio Bianca Boshnjaku (PD) e il consigliere comunale Paolo Castronuovo (Partito Socialista Italiano) sono stati individuati degli interventi mirati per far fronte alle cifre insostenibili, che gli esercenti si sono ritrovati a dover pagare senza preavviso.

Ecco le richieste di Casaimpresa/Confesercenti, Confesercenti, FIVAG-CISL, Confimprese Taranto, UNSIC e U.P.A.L.A.P. : “Durante la pandemia – hanno comunicato le associazioni – la produzione dei rifiuti si è sensibilmente ridotta, per via delle restrizioni nazionali e pertanto abbiamo richiesto un ridimensionamento delle sanzioni, Inoltre, abbiamo richiesto l’allungamento dei tempi di rateizzazione e la riduzione dei tassi di interesse praticati”.

Ancora, le associazioni di categoria auspicano che gli uffici preposti rivolgano una “particolare attenzione al fenomeno dell’evasione totale”. Pertanto, si adopereranno per allestire uno “sportello di assistenza tecnica al quale gli associati potranno rivolgersi, per ricevere aggiornamenti sugli sviluppi della vicenda, ma anche indicazioni utili in questa fase delicata”.

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