É solo la terza giornata ma la sfida tra Taranto e Padova mette in palio già punti pesanti in chiave salvezza. Il match se lo aggiudica dopo un palpitante tie-break del quinto set la Pallavolo Padova che in un sol colpo ottiene la prima vittoria ed i primi punti della stagione. Una partita contraddistinta dalla tensione e da tanti errori ben 68 totali (34 di Taranto e 36 di Padova, 32% dei punti totali del match.
Taranto parte contratta e sconta nel primo set i ben 10 errori in battuta totali (3 di Russell) ed agevola il compito a Padova che però ci mette molta più concentrazione specie nella fase di muro-difesa. Emblematico il punto del 17-20 dei veneti che grazie ad un miracolo difensivo dell’ex di turno Falaschi (migliore in campo), seguita da un’alzata sotto rete in bagher di Crosato, finalizzata dalla schiacciata diagonale di Desmet (top scorer del primo parziale con 6 punti e 86% di efficienza in attacco). I padroni di casa provano ad avvicinarsi ma sul 19-21 un muro di Crosato su Jendryk stoppa le velleità di rimonta pugliese anche perché il finale di set è veramente brutto (dal 21-23 al 22-25 si contano due errori in battuta di Taranto, uno di Padova ed un attacco out dei veneti).
Troppo brutto per essere quello reale, Taranto nel secondo parziale entra in campo con gli occhi della tigre e subito randella sottorete e dai nove metri (1 solo errore rispetto ai 10 precedenti), accumulando presto un bel gruzzolo di punti di vantaggio (9-3, 13-7) che costringono il coach dei veneti, Cuttini, a giocarsi già i due time out ed un cambio (Cardenas per Desmet in banda). Taranto dilaga (18-11), sino a creare un solco incolmabile (20-12). Protagonista del parziale il centrale statunitense Jendryk con 7 punti (5 su 5 in attacco e 2 muri vincenti).
Nel terzo set altra partenza sprint di Taranto (4-0, 8-3). Coach Cuttini cambia opposto (dentro Guzzo per Garcia) e piano piano Padova rosicchia punti e si riavvicina. Lanza e Russell sbagliano due attacchi consecutivi (9-8) e il coach jonico Mastrangelo tira fuori il suo di opposto, Russell ed inserisce Sala. Padova con un doppio attacco al centro di Plak trova il pari 11-11. La Gioiella Prisma si riaccende grazie ad un ritrovato cambio palla fluido (16-13). Nel frattempo rientra Garcia per Guzzo nelle fila di Padova, ma l’opposto domenicano non carbura ed un suo errore regala il +4 ai padroni di casa (18-14). Vantaggio che viene gestito sino al termine del parziale chiuso da un muro perentorio di Lanza sul neo entrato Cardenas (25.20)
Nel quarto parziale coach Mastrangelo conferma Sala opposto nello starting six. Padova sornione approfitta del cambio palla altalenante di Taranto e va a +5 (3-8) senza nemmeno troppa fatica. Un turno fruttifero in battuta di Plak favorisce il +6 (12-18) con la ricezione jonica in difficoltà. Padova ne approfitta ed il muro di Crosato su Sala del 15-21 rappresenta il rintocco ferale prima che suoni definitivamente la campana del tie-break con un appoggio sottorete di Garcia (18-25).
Il quinto set ( in campo di nuovo Russell per la Gioiella) è all’insegna dell’equilibrio dal quale poi decide di stagliarsi Lanza che è protagonista del primo break (9-7). Taranto va anche a +3 (11-8) ma Padova non ci sta e Plak firma il nuovo pareggio con un ace (11-11). Nuovo contro break di Taranto con un attacco di Gutierrez ed un ace di Russell (13-11). Nuova parità 13-13. Si va ai vantaggi dopo che Padova annulla un match point a Taranto sul 14-13 che a sua volta ne annulla due agli avversari. Il sigillo sul successo pesante dei veneti lo mette a muro (su Russell) Garcia (16-18). Gioiella Prisma Taranto che sale a 2 punti in classifica, proprio come quelli di Padova ora.
TABELLINO
Progressione set: 22-25;25-15; 25-20;18-25; 16-18.
GIOIELLA PRISMA TARANTO
Lanza 16, Alletti 3, Russell 10, Gutierrez 21, Jendryk 11, Trinidad 3, Rizzo (L); Gargiulo, Sala 4, Bonacchi, Raffelli ne Luzzi(L), Ekstrand, Paglialunga. All.: Mastrangelo
PALLAVOLO PADOVA
Gardini 16, Plak 10, Garcia 9, Desmet 16, Crosato 11, Falaschi 3, Zenger (L); Taniguchi, Zoppellari, Guzzo 1, Cardenas 1, Porro, ne Fusaro (L), Truocchio. All.: Cuttini
ARBITRI: Caretti e Cerra
NOTE: Spettatori 450: Durata set 27’,24’;30’, 30’, 22’ tot.: 133’.
Gioiella Prisma: b.s 25, v. 4, m.10, errori totali 32, attacco 46%, ricezione positiva 57% (perfetta 29%) ; Padova: b.s.26, v.3, m.13, e.36, attacco 47%, ricezione positiva 46% (perfetta 26%);
*credit foto Paolo Occhinegro

