Maggioranza ancora in bilico. Dopo il passo indietro del sindaco Rinaldo Melucci, sull’azzeramento della giunta, continuano le tensioni nella coalizione Ecosistema Taranto. Il primo cittadino, infatti, nei giorni scorsi ha rinnovato l’invito al confronto alle forze politiche originarie progressiste per domani, giovedì 28 dicembre. Incontro a cui non prenderà parte il Partito Democratico ionico. Quest’ultimo ha ufficialmente dichiarato, attraverso una nota stampa, che non presenzierà ai lavori fin quando “Italia viva siederà allo stesso tavolo“ e se “non verrà fatta chiarezza”.

Questi i motivi per cui Anna Filippetti, segretaria provinciale Pd Taranto, motiva la scelta: “Una chiarezza purtroppo inficiata dalle dichiarazioni rilasciate sul palco di Roma alla assemblea di Italia Viva da Melucci, dalle costanti esternazioni del consigliere Stellato che evidentemente si sente forte della posizione ormai raggiunta tanto da dettare la linea al Sindaco stesso. Infine, dal respingimento (voluto dal primo cittadino) della richiesta di rinvio del voto sul bilancio avanzata dai partiti della maggioranza originaria”. Conclude il Pd ionico: “Visto che, all’invito del Sindaco, ha fatto  seguito l’ennesima nota stampa del consigliere Stellato che vuole farsi garante di un patto di cittadinanza, non riteniamo che ci siano le condizioni per accogliere la convocazione”.

L’invito di Melucci cade nel vuoto. E anche l’appello del consigliere non viene raccolto. Indiscrezioni rivelano che alla riunione di domani non dovrebbero partecipare anche le segreterie regionali di Europa Verde, MoVimento 5 Stelle e CON.

 

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