Tutte le energie del sindaco Melucci, in questi giorni, sono indirizzate a recuperare i pezzi di una maggioranza implosa. Quelli restanti basteranno per ricomporla? Lo sapremo nei prossimi giorni. Di sicuro l’incertezza regna.
Intanto il silenzio del primo cittadino su due vicende “imbarazzanti” non può non essere sottaciuto. E ci riferiamo in primis alla vicenda giudiziaria relativa al cimitero che vedrebbe coinvolti tre dirigenti pubblici. In qualche modo, questi, sarebbero entrati in contatto con il cosiddetto mondo di mezzo. Non una parola in pubblico, non un comunicato stampa per dire qualcosa, anche di ovvio, ma che serva a salvaguardare l’immagine dell’Ente.
Una cortina di ferro e di silenzio è stata alzata anche sulla vicenda dell’incendio nel settore di Curva Sud dello stadio Iacovone del 3 settembre scorso, causato da alcuni tifosi del Foggia (individuati nel corso delle successive indagini) ma anche favorito dalla negligenza di chi ha autorizzato lo stoccaggio sotto il settore ospiti di materiale infiammabile (rivestimento della pista di atletica destinato all’ex campo scuola). Non è dato di sapere, infatti, se è stato individuato il responsabile di tale grave negligenza (un assessore? un dirigente di settore? un semplice impiegato?) alimentando i soliti sospetti su come vengano poi gestite, a livello di comunicazione, certe vicende (star zitti, far finta di nulla, nascondere la polvere sotto il tappeto, ndc).
Insomma parliamo di quel dovere di trasparenza che dovrebbe essere sempre tra le prerogative di una Pubblica Amministrazione ma che, evidentemente, rimane solo una buona intenzione…

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