Questa settimana il dott. Alessandro Stasi (specialista ortopedico e dirigente medico presso UO ortopedia SS. Annunziata di Taranto)  ci parla della lussazione alla spalla.

Che cosa è?
“La lussazione della spalla è la perdita dei normali rapporti articolari tra l’omero e la scapola a seguito di un trauma”.

Cosa non fare dopo una lussazione alla spalla?
“Sicuramente non bisogna tentare di rimettersi a posto la spalla. Da soli alla…Mel Gibson … Quelle sono scene da film (Arma Letale,, ndc)… Una volta che l’articolazione si disloca bisogna immediatamente andare in ospedale per eseguire esami radiografici in base ai quali l’ortopedico eseguirà la manovra di ”riduzione” che riporterà i capi articolari al proprio posto con risoluzione quasi  immediata del dolore”.

Come si guarisce da una lussazione alla spalla?
“Al primo episodio segue un immobilizzazione in tutore o con braccio al collo per 3-4 settimane, dopodiché con fisioterapia mirata si può avere una ripresa funzionale ottimale”.

Cosa può accadere se una persona si procura una lussazione sempre alla stessa spalla. Ci possono essere ricadute?
“Dopo il primo episodio di lussazione può residuare una breccia nella capsula articolare che potrebbe portare alla dislocazione dell’articolazione anche con piccoli traumi o addirittura dopo movimenti banali del braccio. In questo caso è necessaria la chirurgia per ricostruire uno stop articolare alla lussazione eseguito in artroscopia o a cielo aperto a seconda dei casi”.

Quali differenze di recupero tra uno sportivo e una persona comune?
Il recupero in genere avviene in un paio di mesi. La differenza fondamentale è che lo sportivo viene seguito da un team dedicato alla sua ripresa nel più breve tempo possibile”.

 

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