Vincenzo Cesareo (63 anni, ex presidente di Confindustria Taranto) è il primo presidente della nuova realtà della Camera di Taranto e Brindisi. L’elezione è avvenuta nella mattinata di giovedì 29 febbraio, alla Cittadella delle imprese dopo l’insediamento del consiglio del nuovo organismo camerale.

Queste le sue prime dichiarazioni, subito dopo l’esito delle votazioni: «Grazie a quanti hanno scommesso su di me e a quanti, invece, oggi non hanno voluto votarmi: prometto che mi impegnerò per meritarmi la loro fiducia. Diventiamo la seconda Camera di commercio di Puglia, incominciamo a pensare un po’ più in grande, uscendo dalla logica del campanile che  in alcuni momenti di questo lungo percorso ha visti anche contrapposte le realtà di Taranto e Brindisi e che probabilmente all’inizio avrebbero gradito rimanere ognuna a casa propria. Noi andiamo ad unificare due territori che hanno tante similitudini, ma anche tante diversità che vanno esaltate. Dobbiamo cogliere questa sfida come un’opportunità, diventiamo la seconda Camera di commercio di Puglia, operiamo sul Mar Ionio e sul Mare Adriatico, abbiamo due aeroporti”.

 

“Il claim di questa Camera sarà ‘contaminazione’ – ha continuato –  ma non nell’accezione negativa che questi territori hanno sempre conosciuto: a Brindisi con il discorso della centrale a carbone, a Taranto con lo stabilimento siderurgico. Io voglio invece parlare di contaminazione in termini più positivi, fra territori, fra professioni, fra comparti e fra istituzioni perché la Camera di commercio di Brindisi – Taranto diventi un luogo di confronto. Abbiamo tante risorse da mettere in comune. Basta pensare a quella del mare e non solo all’intesa tra i due mari, abbiamo delle iniziative che stanno avvenendo su Brindisi e su Taranto per quanto riguarda i parchi off-shore sui quali ci si dovrà interrogare. Non possiamo non pensare all’agricoltura e all’agro-industria, intesa come figlia dell’Agromed, che deve essere un progetto che va condiviso assolutamente e sul quale finora abbiamo già fatto una serie di azioni come Camera di Commercio Taranto e che ora faremo assieme a tutte le associazioni agricole”.

“Ci sono delle peculiarità anche nel settore del turismo- ha riferito – che, per esempio, abbiamo visto fiorire bene nella provincia di Brindisi che magari dispone di tante strutture ricettive magari a fronte di mare e spiagge non sempre all’altezza delle aspettative. Sul versante jonico abbiamo tanti posti belli che non abbiamo ancora imparato a valorizzare al meglio. E questa contaminazione servirà a far sì che ciò avvenga. Sull’agricoltura ci sarebbe da versare fiumi di inchiostro: basti pensare a tutto il comparto degli agrumi sul versante occidentale della provincia jonica insieme al comparto olivicolo e vinicolo della provincia di Brindisi, per far sì che le nostre eccellenze possano avere un grande respiro internazionale”.

Così Cesareo ha concluso: “Vi sto dando delle pillole di quello che sarà un programma di presidenza che vorrei condividere con voi in maniera informale per poter consentire di raccogliere ulteriori spunti, che nelle scorse settimane mi sono prodigato di richiedere per mettere a punto un programma che possiamo realizzare insieme. Per questo chiedo anche critiche e confronti schietti, leali; l’ufficio di presidenza sarà sempre aperto, per i consiglieri non ci sarà bisogno di prendere appuntamento e nei nostri colloqui avranno sempre soddisfazione».

Le caratteristiche della nuova Camera di Commercio

La Camera di commercio di Brindisi – Taranto ha sede legale a Taranto e sedi operative a Taranto e a Brindisi. Esercita le proprie competenze di legge su oltre 100.000 imprese ed è la seconda Camera pugliese in termini dimensionali dopo Bari. Al momento ha assunto nel nuovo logo istituzionale il segno grafico caratteristico del sistema camerale nazionale, a rappresentare il network delle Camere di commercio italiane. Il nuovo consiglio camerale è composto da 33 componenti, incluso il presidente, di cui 8 donne. Il più giovane consigliere, una donna, ha 35 anni.

Segretario generale facente funzione e Conservatore del Registro Imprese della nuova Camera è Claudia Sanesi. Prossimi passi del nuovo organismo nella successiva seduta consiliare saranno l’elezione della giunta e la nomina dei vice presidenti.

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