La questione legata al “Comparto 32” tornerà di nuovo in Consiglio comunale. Questa la decisione adottata nella serata di ieri dall’Amministrazione Melucci, al termine della riunione di maggioranza tenuta a Palazzo di Città, dopo aver valutato attentamente il contenuto della sentenza con cui il TAR ha accolto l’istanza del gruppo imprenditoriale Marchetti.
“A seguito di un approfondito dibattito – si legge nel comunicato ufficiale dell’Amministrazione – si è preso atto che la cura dell’istruttoria della delibera è stata caratterizzata da lacune motivazionali che hanno determinato la pronuncia dell’organo giudiziario amministrativo e pertanto si attiverà senza indugio un nuovo iter capace di chiarire e superare le criticità riscontrate dal TAR. Preso atto di quanto stabilito dal Tribunale Amministrativo, che lascia aperta la porta anche ad un appello al Consiglio di Stato, l’attuale maggioranza ha ritenuto di optare per la riproposizione dell’intera vicenda in Consiglio allo scopo di motivare in maniera rafforzata il diniego al “Comparto 32”.
L’unico diniego è verso voi stessi incapaci ,Taranto sprofonda sempre più negli abissi grazie a voi. Vergognatevi dovreste dedicarvi ad altro e non al male della città . Il centro è un mortorio perché non sapete amministrare e non create parcheggi ,il comparto 32 può cambiare un po’ l’immagine decadente che ormai ha assunto Taranto ,le sterpaglie ,la monnezza ,i fallimenti continui sono questi i simboli del vostro amministrare caro sindacuccio da strapazzo,pagarti dodicimila euro per farci fallire è il mondo più ingiusto per rendere Taranto la peggiore provincia italiana e non solo ,altro che Mogadiscio .Taranto ormai ha assunto un aspetto catastrofico e con la rappresentanza di questi elementi chissà dove andremo a parare … che schifo …