Un vero e proprio piccolo show, quello del governatore di Puglia, Michele Emiliano, nel corso della presentazione dell’edizione 2024 del Medimex di Taranto. Ironia della sorte arriva (con circa quarantacinque minuti di ritardo) quando da qualche secondo aveva cominciato a parlare il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, costretto ad interrompere ed a riprendere il suo intervento. Primo momento di imbarazzo. Poi comincia a salutare e stringere le mani degli astanti, ivi compresa quella del vicesindaco di Taranto (ex PD) Gianni Azzaro, che tradisce un evidente imbarazzo rotto dalla battuta dello stesso Emiliano “Lo spirito leale dello sport non deve abbandonarci. Ce le possiamo dare di santa ragione sul terreno politico ma fuori nella vita quotidiana finisce tutto. Non esiste la polemica personale in politica”.
Tra lui e Melucci, invece, baci e abbracci prima e dopo, sebbene siano accomodati agli estremi opposti dello stesso divano del foyer del Teatro Fusco di Taranto.
Poi Emiliano fa cenno a degli aneddoti sul direttore del Medimex, Cesare Veronico, ma “visto quello che è successo con il sindaco (di Bari) Decaro, forse meglio di no”, strappando una fragorosa risata al parterre. Ovviamente uno lo racconta: “Prima di conoscere Cesare, per me il festival di riferimento era quello di Sanremo, la musica italiana. Poi lui mi ha fatto ascoltare David Bowie ed i Queen e 40 anni fa andavamo in giro per strada a cantare ‘We Are the Champions’, una canzone bellissima”.
In seguito si fa più serio: “L’amore per Taranto, che risponde meravigliosamente a ogni sollecitazione culturale, ha spinto la Regione Puglia a cercare di fare il massimo. Noi proseguiamo con grande determinazione il lavoro in questa città che, dal punto di vista industriale, universitario, sanitario e culturale, diventerà una delle capitali più importanti del Mezzogiorno. La direzione è quella giusta e noi non faremo un passo indietro, non molliamo, mai!”.
Terminata la conferenza stampa, il presidente della Regione Puglia viene braccato da una troupe di un programma tv nazionale che lo incalza con una serie di domande sulla “questione Bari”. Al termine lo incrociamo noi del corriereditaranto.it e gli chiediamo se il Medimex ci sarà in futuro anche senza la giunta Emiliano (l’anno prossimo ci sono le elezioni regionali, ndc): “Non credo”. Dice che scherza ma come recita il detto: “Scherzando a volte si dice mezza verità….”. Intanto lui si dichiara ottimista: “Fin quando ci saremo noi, il Medimex proseguirà. E sono certo che ci saremo. Se dovessi perdere le prossime edizioni può anche essere che qualcuno non lo faccia il Medimex, ma non sono affatto preoccupato”.
Poi gli chiediamo dei Giochi del Mediterraneo del 2026. Ci saranno? ”Fitto ha fatto di tutto per far fallire i Giochi del Mediterraneo. Ha perso tempo nel dare i soldi, ha perso tempo nei decreti attuativi, ha obbligato il sindaco di Taranto a fare un nuovo Comitato Organizzatore, ha sconvolto l’armonia che esisteva prima. Speriamo, pur con il limitato ruolo che ha la Regione ora, di riuscire a salvarli. Le nostre preoccupazioni sono le preoccupazioni di tutti i tarantini”.
Visto che ha citato il sindaco di Taranto:quali sono i suoi rapporti con Melucci? ”I rapporti personali sono integri, intatti. Ognuno fa le sue scelte, le sue mosse. La politica è un’attività essenziale per la democrazia; senza ci sono le botte, le minacce, o peggio c’è la mafia”.

