Le segreterie nazionali di Fim Fiom Uilm hanno inviato una richiesta di incontro urgente ai commissari di Acciaierie d’Italia in Amministrazione straordinaria. Come indicato nella lettera mandata per conoscenza anche alla ministra del Lavoro, Marina Elvira Calderone, e al ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, l’incontro viene richiesto ‘in merito alla situazione degli stabilimenti e in particolar modo della Cassa integrazione che è scaduta a metà marzo’. Inoltre, ‘in tale occasione, chiediamo che ci venga illustrato il piano degli interventi di manutenzioni ordinarie e straordinarie e della ripartenza degli impianti anche inerenti alle risorse messe a disposizione di Acciaierie d’Italia in As’, si indica ancora nella missiva che arriva dopo le ‘nuove nomine del gruppo dirigente’.

“Risulta più che mai indispensabile una urgente convocazione di incontro, visto l’impegno di presentazione di un primo report dell’attività svolta dai commissari”. È quanto affermano Sasha Colautti e Francesco Rizzo dell’Esecutivo Confederale Usb. “L’obiettivo è quello di discutere della situazione in cui si trovano tutti gli stabilimenti del gruppo e del ricorso agli ammortizzatori sociali. Torniamo a dire che è per noi necessario anche un confronto sul pacchetto di proposte, peraltro di recente aggiornato, presentato dalla nostra organizzazione sindacale sui possibili interventi di immediato interesse  e a beneficio di tutti i lavoratori, e anche a nostro avviso concreti e  di non difficile  realizzazione. Ribadiamo: meccanismi di avvicinamento alla pensione, riconoscimento del lavoro usurante e dell’esposizione all’amianto, lavori di pubblica utilità e incentivi all’esodo” concludono dall’Usb.

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2024/04/05/lex-ilva-sulla-strada-della-dismissione/)

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