Il dilemma resta sempre lo stesso. Le due ore di suggestivo spettacolo ammirato sulla Rotonda del Lungomare valgono cinque giorni di disagi (traffico interdetto e deviato, parcheggi vietati, quest’anno persino i cassonetti della differenziata temporaneamente rimossi in alcuni tratti per ragioni di sicurezza) per gli abitanti del Borgo di Taranto che appena due settimane fa hanno affrontato un altro stress test con la Settimana Santa?

La risposta è comunque sì, ne vale la pena, sebbene la pazienza ed il sistema nervoso di tanti tarantini sia stato messo a dura prova, ancora una volta (le auto pieghevoli ancora non le hanno inventate…). La partecipazione è stata massiccia, anche tanti turisti scesi dalla nave Azamar Pursuit (battente bandiera maltese) che ha inaugurato la stagione crocieristica 2024. E il momento della formula di rito al grido di “Lo giuro!!!!” fa sempre correre i brividi lungo la schiena di chi è cresciuto con certi valori legati al senso di appartenenza, che vanno tutelati e recuperati.

Dopo la fitta pioggia mattutina e le nubi dense, come si suol dire “La giornata è uscita” ed il Giuramento Interforze di Marina Militare e Carabinieri si è svolto senza intoppi metereologici con 164 allievi del 26esimo “Corso Normali Marescialli della Scuola Sottufficiali” di Taranto e 269 allievi del 142esimo “Corso della Scuola Allievi Carabinieri di Taranto”, che hanno giurato fedeltà alla Repubblica davanti al ministro della Difesa, Guido Crosetto.

Nel suo discorso ufficiale il ministro Crosetto si è rivolto in modo accorato ai giovani militari che hanno giurato: “La nostra presenza qua oggi è per rendere onore a voi e al vostro Giuramento. Avete iniziato un percorso difficile in un tempo difficile. Nessuno vi chiederà mai di essere eroi, dovete essere giusti, saper discernere tra il bene e il male. La divisa che portate vi impone di essere giusti, consapevoli che non rappresentate voi stessi ma lo Stato, presidio su cui si basa la democrazia. Voi siete lo Stato, voi lo rappresentate. Lo Stato è imparziale, è sopra di tutti. In un mondo che cambia, i valori umani restano immutati e vanno difesi perché sono l’unica base su cui costruiamo la giustizia e la democrazia. Quello cui stiamo assistendo nel mondo (riferimento agli scenari di guerra in Ucraina e Israele, ndc) è la negazione dei valori che ci siamo dati, le regole che il mondo si è dato per vivere in pace e noi ostinatamente stiamo difendendo il diritto internazionale e queste regole che il mondo si è dato perché non prevalesse il più forte sul più debole. Il giorno in cui pensassimo che non conta più il diritto internazionale ma solo la forza  o chi è più armato, noi torneremmo indietro di centinaia di anni e le nostre nazioni non sarebbero più sicure. Voi siete una speranza da questo punto di vista”.

L’evento, con uno schieramento composto anche da una rappresentanza interforze e un sorvolo di tre aviogetti della Marina Militare, si è tenuto stamani  alla presenza di autorità politiche e militari: oltre al citato ministro Crosetto, il capo di Stato Maggiore della Difesa, ammiraglio di squadra Giuseppe Cavo Dragone, il Capo di Stato Maggiore della Marina, Ammiraglio di Squadra Enrico Credendino, e il Comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Teo Luzi. Presenti anche il Prefetto di Taranto, Paola Dessì il Questore Massimo Gambino ed il Sindaco di Taranto, nonché Presidente della Provincia, Rinaldo Melucci.

*credit foto Ufficio Stampa Marina Militare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *