In questi giorni di caldo estremo, con la città che si svuota per il periodo ferragostano, il Comune manterrà massima l’allerta per le situazioni di fragilità (anziani, senza fissa dimora, ammalati): “Nessuno dovrà sentirsi abbandonato!” – dice l’assessore ai servizi sociali, Gabriella Ficocelli, che da tempo da giorni ha predisposto opportune contromisure stabilite assieme ai suoi collaboratori, Protezione civile, Polizia Locale, cooperative e associazioni del terzo settore.
Il consiglio è sempre quello: evitare l’esercizio fisico e l’esposizione al sole nelle ore di punta (in genere dalle ore 11 alle 18), consumare molta frutta fresca e non bere acqua ghiacciata per evitare congestioni, moderare l’assunzione di bevande contenenti caffeina e di alcolici, fare pasti leggeri, proteggere il capo e gli occhi, massima cautela nell’uso dei ventilatori, che si limitano ad accelerare il movimento dell’aria ma non abbassano la temperatura ambientale e, perciò, non bloccano la sudorazione corporea.
Pur opportunamente calibrati all’emergenza attuale, mantengono la loro efficacia i provvedimenti adottati quest’inverno con le temperature rigide. Sono particolarmente numerosi gli interventi del servizio “Long Term Care” che prevede, tramite il numero verde 800.078.670, che operatori socio-sanitari della cooperativa sociale “La Solidarietà” si rechino a domicilio dell’anziano o del disabile impossibilitato a muoversi per assicurargli quanto necessita (spesa, acquisto farmaci ecc.), accompagnandolo anche per visite mediche o per espletare formalità burocratiche. Sempre attraverso il medesimo numero verde è attivo uno sportello di consulenza ad opera di figure professionali (assistente sociale coordinatore e psicologo con il supporto di due tecnici informatici) e servizi di teleassistenza/telecompagnia operativi h24 cui rispondono operatori sociosanitari in grado di dare informazioni precise e professionali.
Ad anziani soli e a persone con disagio economico il Comune continuerà a provvedere, attraverso la cooperativa “Vivenda”, alla fornitura di pasti a domicilio.
Dal canto suo la diocesi continua ad assicurare, a mezzogiorno, il servizio mensa per i bisognosi al centro accoglienza San Cataldo vescovo, dove è attivo anche il dormitorio per i senza fissa dimora. Invece è sospesa fino a fine agosto, per interventi urgenti di ristrutturazione, la mensa serale della parrocchia San Pio X.
Sono impegnati in città con le loro attività di aiuto in favore di quanti preferiscono dormire all’aperto i volontari di Protezione Civile, Croce Rossa Italiana, Abfo, Cooperativa Isola e altre associazioni. Questo, affiancando il Pronto intervento sociale e alloggio sociale gestito dalla Cooperativa Noi e Voi per l’assistenza ai senza fissa dimora, su segnalazione dei servizi sociali, polizia municipale o delle forze dell’ordine.
Inoltre, il Centro bassa soglia gestito dalla Comunità Emmanuel, in via Pupino 1, aperto tutti i giorni dalle ore 8.30 alle 13 e dalle ore 15.30 alle 19.30 (il sabato solo dalle ore 8.30 alle 14) continuerà a fornire ai bisognosi indumenti nuovi, colazione, doccia (il servizio è stato notevolmente incrementato), restando a disposizione per colloqui di conoscenza ed eventuali altre richieste.
Infine riapriranno il 18 agosto i centri per anziani del Comune in piazza Grassi, piazza Catanzaro e via Lago di Varano, gestiti dalle cooperative Melanie Klein e Giandro Assistence.