Saranno circa 400 le strade del comprensorio “Lama-San Vito-Talsano” ad essere interessate dal procedimento di usucapione avviato dall’amministrazione comunale a seguito dell’autorizzazione concessa dal Consiglio comunale al termine della seduta tenuta lo scorso 2 agosto. La comunicazione, con l’elenco delle vie in fase di acquisizione, è stata trasmessa ufficialmente all’Autorità Idrica Pugliese e all’AQP tramite una nota che, intende perseguire un’ulteriore, importantissima finalità: favorire l’installazione di nuovi tronchi idrici e fognanti laddove non siano presenti.
Infatti, la segnalazione delle arterie stradali che andranno a far parte del patrimonio dell’Ente civico è accompagnata dalla richiesta di procedere alle verifiche necessarie per estendere la programmazione, la progettazione e l’esecuzione di interventi infrastrutturali necessari per assicurare ai cittadini servizi primari e, di conseguenza, garantire un miglioramento significativo della qualità della vita a tutti coloro che abitano nelle zone interessate.
Volta a risolvere situazioni di incertezza giuridica accertando la titolarità delle arterie stradali e ad ottimizzare la gestione delle infrastrutture pubbliche, la procedura di acquisizione di vie che erano già beneficiarie di servizi (come, ad esempio, l’illuminazione e la raccolta dei rifiuti) è la riprova dell’impegno profuso quotidianamente dall’Ente civico per regolarizzare e gestire in maniera efficiente il territorio cittadino nell’esclusivo interesse della collettività che, come nel caso dei residenti nel comprensorio “Lama-San Vito- Talsano”, potrà contare su un accesso all’acqua più efficiente e su una rete fognaria adeguata.
Tra via per Sanarica e via campo freddo a parte lo scempio e la fatiscenza di quelle strade del “comune” spiccano all’occhio cittadino quei tubi ,come in viale Virgilio e tante vie del borgo ,tra la monnezza e le sterpaglie ,che cosa sono ? Che orrore …che lavori inqualificabili a rischio di scoppiare e sperperate acqua per terra …. Solo a Taranto signori ,viva viva l’acquedotto pugliese …per non parlare di via Zuzzaro mai quella strada è stata asfaltata ed una volta che l’hanno fatto arrivano quelli dell’acquedotto o chicchessia e sfasciano tutto e ritorna ad essere una strada del Ca. Che alle prossime pioggie tornerà ad essere un colabrodo ,che schifo ma l’assessore ai lavori pubblici cosa fa .,boh il terzo mondo guardate per terra non si pulisce mai ,ti vergogni che schifo ,un vomito un turista se passa di lì cosa pensa dj noi ,altro che non è scritto in francese l’orario del museo,,,stica che scempio, le figaró che potrà dire di noi .:dopo napoli aggiungiamo taranto al cerchio del terzo mondo… soltanto tanta vergogna .
Venga a visitare Torretta, qui ci sogniamo acqua e luce pubblica, un sistema fognario e una raccolta rifiuti tutto l’anno. Lì perlomeno qualcosa si muove! Una vergogna assoluta tutto fermo agli anni 70 cristallizzato nella voracità incommensurabile di una politica malsana, votata solo per interessi da altrettanta malsana gente in cerca del proprio tornaconto. Terra di briganti!